Recuperati gioielli e preziosi per circa 15mila euro, arrestati due uomini già noti alle forze dell’ordine
Un’intuizione investigativa e la collaborazione tra reparti dell’Arma hanno permesso ai Carabinieri di bloccare, nel pomeriggio di giovedì 18 giugno 2026, lungo la strada statale Venafrana nel territorio di Presenzano (Caserta), un’utilitaria con a bordo due uomini sospettati di aver appena messo a segno una truffa con successivo furto ai danni di un’anziana nelle Marche.
Determinante è stata la segnalazione di un militare dell’Arma, libero dal servizio, che mentre viaggiava con la propria autovettura ha riconosciuto la Fiat Panda indicata nelle ricerche e ha iniziato a seguirla, mantenendo contatti costanti con i colleghi. Le informazioni trasmesse in tempo reale hanno consentito ai Carabinieri della Stazione di Presenzano di predisporre un posto di controllo e intercettare il veicolo sulla statale.
Dagli accertamenti è emerso che poche ore prima, intorno a mezzogiorno, due uomini si sarebbero presentati presso l’abitazione di una donna ultraottantenne residente nella provincia di Pesaro-Urbino. Dopo averla raggirata con uno stratagemma, si sarebbero impossessati di diversi monili in oro, allontanandosi rapidamente e avviando la fuga lungo la penisola.
La perquisizione eseguita dai Carabinieri sull’auto ha permesso di rinvenire numerosi gioielli e preziosi, per un valore complessivo stimato in circa 15mila euro. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro, in vista della successiva restituzione alla legittima proprietaria.
Al termine degli accertamenti, i militari hanno tratto in arresto due uomini di 39 e 34 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti gravemente indiziati, allo stato delle indagini, del reato di furto aggravato in concorso.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, i due sono stati associati presso la casa circondariale di Cassino, mentre il procedimento prosegue nella fase delle indagini preliminari e gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.











































