Lavoratori e pensionati più felici a novembre, rata di questo mese più ricca con i bonus

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Nel mare dei bonus previsti per le varie categorie, alcuni sono scomparsi altri invece resistono e sono destinati a durare come quello per i lavoratori o quello per i pensionati, dai 150 ai 200 euro. Ma vediamo come.

Il bonus da 200 euro è previsto dal dl Aiuti per pensionati e lavoratori dipendenti con reddito fino a 35.000 euro per contribuire alle difficoltà connesse al caro prezzi ed è destinato anche a tutti coloro che per il mese di giugno 2022 hanno percepito l’indennità di disoccupazione o la Naspi. Il bonus andrà anche ai percettori del reddito di cittadinanza, ai lavoratori stagionali e ai collaboratori domestici.

L’indennità riguarda molteplici categorie di lavoratori.
Lavoratori dipendenti

L’articolo 31 del citato decreto prevede che l’indennità, che ammonta ad un importo pari a 200 euro, sia erogata, attraverso i datori di lavoro, ai lavoratori dipendenti, del pubblico e del privato, titolari di uno o più rapporti di lavoro, destinatari dell’esonero contributivo dello 0,8% della quota a carico del lavoratore, in relazione a contratti di lavoro stipulati prima del 24 giugno 2022.

Titolari di pensioni

Beneficeranno d’ufficio della misura, con la mensilità di luglio 2022, anche i residenti in Italia che risultino titolari di pensione, a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché i titolari di trattamenti di accompagnamento alla pensione.

Al fine di accedere all’indennità i suddetti trattamenti devono avere decorrenza entro il 30 giugno 2022 e il reddito personale IRPEF – al netto dei contributi previdenziali e assistenziali – non deve essere superiore, per il 2021, a 35.000 euro. Nel caso di soggetti contitolari di pensione ai superstiti, la prestazione è corrisposta a ciascun contitolare in misura intera, con verifica reddituale personale.

Titolari di assegno ordinario di invalidità

Quanti avevano il proprio assegno ordinario di invalidità in scadenza al 30 giugno saranno ricompresi tra i destinatari del beneficio, qualora il trattamento sia confermato senza soluzione di continuità.

Titolari di assegni di disoccupazione e beneficiari indennità Covid-19

Tra i beneficiari del provvedimento ci sono anche i titolari di NASpI e DIS-COLL, i beneficiari di disoccupazione agricola per il 2022 (di competenza 2021) e i beneficiari dell’indennità Covid-19 varata dai decreti Sostegni e Sostegni bis. Gli appartenenti a queste categorie non dovranno presentare alcuna domanda: il beneficio sarà erogato direttamente da INPS.

Beneficiari del Reddito di Cittadinanza

La misura sarà infine liquidata anche ai nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Per questi ultimi si è provveduto a stanziare la somma maggiorando la rata di luglio 2022, qualora i membri del nucleo non abbiano già beneficiato dello stesso contributo in quanto appartenenti alle altre categorie destinatarie del bonus. Per quelli che non l’hanno ricevuta a luglio molto probabilmente sarà stanziata proprio a novembre.

Lavoratori autonomi occasionali, stagionali, co.co.co, spettacolo, settore agricolo, vendite a domicilio con partita IVA

La prestazione sarà erogata anche, al ricorrere di specifici requisiti, a titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, lavoratori a tempo determinato del settore agricolo, iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo, lavoratori autonomi occasionali privi di partita IVA e lavoratori incaricati alle vendite a domicilio. Queste ultime categorie dovranno presentare domanda all’INPS attraverso il servizio dedicato e il termine di presentazione delle domande è fissato al 31 ottobre 2022.

Lavoratori domestici

Il beneficio è riconosciuto anche ai lavoratori domestici assicurati presso la Gestione dei lavoratori domestici dell’INPS, appartenenti alle categorie individuate dal vigente CCNL che prevede le funzioni prevalenti dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente. Questi devono avere almeno un rapporto attivo alla data del 18 maggio 2022, un reddito 2021 non superiore a 35.000 euro e non devono essere titolari – al momento della presentazione della domanda – di altra attività di lavoro dipendente o di pensione.

I contratti considerati saranno tutti quelli già in essere alla data di entrata in vigore del decreto (18 maggio 2022) o la cui instaurazione non sia stata respinta.

Come funziona
Per i lavoratori dipendenti, esclusi i lavoratori agricoli a tempo determinato, sarà il datore di lavoro a riconoscere il sostegno, previa acquisizione di una dichiarazione da parte del lavoratore di non essere titolare di trattamenti pensionistici, a carico di qualsiasi forma previdenziale, di trattamenti di accompagnamento alla pensione e di Reddito di Cittadinanza. Ove il lavoratore sia titolare di più rapporti di lavoro part-time dovrà presentare la dichiarazione al solo datore che provvederà al pagamento dell’indennità.

L’autodichiarazione non è necessaria per i dipendenti pubblici i cui servizi di pagamento delle retribuzioni del personale siano gestiti dal sistema informatico del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

I titolari di pensioni, titolari di assegno ordinario di invalidità, titolari di assegni di disoccupazione e beneficiari indennità Covid-19 e i beneficiari del Reddito di Cittadinanza riceveranno l’indennità in automatico attraverso una maggiorazione dell’assegno mensile.

QUANTO SPETTA
L’importo di 200 euro è in misura fissa, anche nel caso di lavoratore con contratto a tempo parziale.

Per quanto riguarda le pensioni invece con la mensilità di novembre, tutti i pensionati che ne hanno diritto hanno ricevuto il bonus 150 euro. Per verificare l’avvenuto pagamento si può andare nella propria pagina personale sul sito dell’Inps e controllare il cedolino di questo mese nella specifica sezione cedolini

Chi non ha ricevuto l’indennità, dopo aver verificato di essere in possesso di tutti i requisiti per ottenere il bonus, deve mettersi in contatto con l’Inps per richiedere l’erogazione della somma. L’agevolazione è stata introdotta a fine settembre con il decreto Aiuti ter. È in forma ridotta e per una platea ristretta di beneficiari e beneficiarie. La misura è stata pensata per contrastare il caro prezzi