Le Antigoni. Uno studio da Sofocle, Anouilh e Brecht del laboratorio teatrale Teatrando al Giannone

Antigone dà sepoltura a Polinice di Sébastien Norblin (1825)
Antigone dà sepoltura a Polinice di Sébastien Norblin (1825)

Il 6 luglio 2022 alle ore 19.00 nel Cortile del Castello di Caserta Vecchia si terrà la prima de Le Antigoni, uno spettacolo frutto del laboratorio teatrale “Teatrando al Giannone”, che è stato presentato in anteprima il 20 maggio 2022 al Teatro Comunale “Abate Tosti” di Castel di Sangro nell’ambito del Concorso nazionale di Teatro Scolastico Città di Castel di Sangro, ottenendo i seguenti premi: miglior attore, Lorenzo Mondelli V I, migliore regia e, infine, miglior progetto interdisciplinare.

La scelta è stata quella di portare in scena non la classica Antigone sofoclea ma, sulla scorta delle riflessioni contenute nel mirabile libro di George Steiner intitolato appunto Le Antigoni, tre atti desunti rispettivamente dall’Antigone di Sofocle, di Jean Anouilh e di Bertold Brecht.

Il percorso si snoda attraverso letterature ed epoche diverse sotto l’unico segno della resistenza della fanciulla inerme, eppure valorosa oltre ogni dire, che si oppose alle leggi della polis, e in particolar modo al kerygma decretato da Creonte, in nome dell’amore per la sua famiglia, seppur oramai distrutta. Antigone è dunque la principessa tebana che sfida il nomos per dare pace all’anima del fratello Polinice, ma anche la giovane francese esposta alle insidie del regime di Vichy nel 1942, e ancora l’operaia brechtiana che osa sfidare un Creonte trasformato in un dittatore, in un signore della guerra così tristemente somigliante a taluni personaggi che, purtroppo, hanno deciso le sorti dell’umanità del Novecento.

Nell’allestimento dello spettacolo il lavoro di adattamento della sceneggiatura è nato da un’idea della prof. ssa Daniela Borrelli, che, con la prof. ssa Grazia Fortunata Falco ha lavorato  sia per la sceneggiatura che per la regia: la possibilità di mettere in scena lo spettacolo a Caserta deriva dall’impegno congiunto della D.S. del Liceo, prof. ssa Marina Campanile, con il presidente del Rotary Club Caserta Reggia, il Mo Filippo Morace unitamente al Consiglio direttivo 2022/2023 del medesimo Club, nato nel febbraio 2017 con lo scopo di incrementare la presenza rotariana sul territorio casertano al fine di valorizzare il lavoro svolto in sinergia dagli studenti con le docenti e riconoscere l’alta valenza didattica del teatro all’interno della più antica istituzione scolastica della provincia.

Il Presidente Morace ha, inoltre, inteso con il sostegno dato al Liceo Classico “P. Giannone” favorire la cultura e l’arte della nostra città e recuperare alla dimensione pubblica dell’antica polis greca un monumento quale la rocca medievale di Caserta Vecchia, la cui vocazione è chiaramente culturale come fu riconosciuto già nel 1960, allorché il borgo fu dichiarato monumento nazionale e quindi soggetto a vincolo urbanistico.