“Le avventure di carta” per i piccoli lettori nella Biblioteca di Casapulla

Domenica 24 marzo, a Casapulla riparte l’iniziativa Incontri in Biblioteca, che verrà svolta nella biblioteca della città, in via Fermi, dove è situata la Pro Loco. A partire dalle 15:30 inizierà la manifestazione intitolato “Le avventure di carta, percorsi fantastici intorno ad un libro”. Protagonisti sono i bambini ed adolescenti, dai 6 ai 12 anni, la partecipazione è gratuita ma bisogna prenotarsi telefonando al 3248207234. Un evento importante per avvicinare i piccoli e gli adolescenti alla lettura ed ai diversi giochi che possono nascere semplicemente sfogliando un libro.

Dalle analisi di diverse agenzie (come Save the Children ed Istat) e studiosi (psicologici e psicoterapeuti dell’età evolutiva, pediatri, insegnanti, educatori, dirigenti di biblioteche), infatti, abbiamo dovuto renderci conto, purtroppo, che oggi non educhiamo i piccoli alla lettura, seppellendo la loro fantasia in giochi multimediali e facendo conoscere loro un libro solo come testo su cui studiare a scuola. Leggere la storia di un personaggio fantastico, che per loro diventa una sorta di eroe quotidiano, come sono abituati a vedere nei cartoni animati, aiuta, invece, a detta degli esperti, ad insegnare ai piccoli ad affrontare i loro problemi quotidiani. In tal senso, come ha chiarito la prof.ssa Paola Santini, esperta di letteratura per l’infanzia e scrittrice di questo genere letterario, che ha pubblicato, tra l’altro, una poesia per il magazine online CasertaWeb nella rubrica In compagnia di una poesia:

Il processo della lettura permette al bambino di coniugare la sua innata fantasia con lo sviluppo del pensiero e del linguaggio, passerelle irrinunciabili per approdare da adulto a ragionamenti più complessi e teorici

La lettura ha molti benefici. Aiuta ad essere creativi, in quanto, per esempio, i bambini potrebbero essere invogliati a scrivere una storia simile o disegnare il racconto che più è piaciuto loro.

È un ausilio per migliorare il linguaggio: quante volte, ad esempio, i libri sono fondamentali per il corretto uso grammaticale del congiuntivo e della formazione del passato remoto o solo per l’arricchimento del proprio lessico (es. barca, galeone, nave: tre vocaboli che aiutano il bambino nell’apprendere, come una sorta di insieme, come esistono diverse tipologie di mezzi per muoversi sull’acqua, alcuni d’uso comune per pescare, altri per viaggiare ed altri, addirittura, non più utilizzati ma che hanno un valore storico).

In più, crea scambi di opinioni con i compagni di scuola o con gli amici riguardo il personaggio che piace o detestano.

A dire degli psicologi, quello che forse conta di più è che imparano a rilassarsi, a ridurre lo stato d’ansia, a calmare il battito cardiaco che diventa più regolare, ad estraniarsi dalla realtà quotidiana (problemi con lo studio, con gli amici ed altro). Ricordiamo, infine, come, da tempi immemorabili, la lettura o l’ascoltare qualcuno leggere è stato di ausilio al sonno (quanti papà sono stati ottimi lettori per i piccolini, che si addormentavano sul più bello della storia !!!)

Importante è anche l’esempio che noi adulti diamo ai nostri figli: un genitore che non viene mai visto leggere non è un esempio di crescita per il bambino-lettore del domani. Sentire, infatti, la voce della madre o del padre leggere una storia, incantandoli, sprona i figli a leggere ad alta voce, ad abituarsi alla punteggiatura, agli accenti ed all’espressività.

Addirittura, alcune direttrici di biblioteche, indicano che già dai sei anni si dovrebbe insegnare ad avere un piccolo mobiletto dove i bimbi possono mettere i libri, scelti da loro, con la supervisione dei genitori, così da creare la loro prima biblioteca. Con calma, i piccoli sceglieranno da soli che libro leggere. Oppure accompagnarli nelle importanti e spesso dimenticate biblioteche delle città o scolastiche (dimenticatissime!!!!!!), dove possono esplorare un mondo nuovo e imparare anche a rispettare i libri.

Infine è divertente anche insegnare ai propri figli che esistono diversi tipi di libri: ad esempio, di solito ci limitiamo solo a libri di avventura ma perché non provare a cercarne alcuni adatti anche a creare hobby: ad esempio, ad una bambina un libro su come preparare dolci o disegnare vestiti o ad un bambino sullo sport o su come colorare i soldatini. Ancora, dopo aver letto un libro, vedere un film d’animazione o un film con attori reali con cui i giovani lettori possono confrontare le differenze o le somiglianze con la trama che già conoscono.

Ho chiesto alla poetessa e scrittrice di libri per bambini ed adolescenti Maria Pia Latorre, che, come la Santini, con cui collabora, ha inviato una sua poesia per il magazine online CasertaWeb per la rubrica In compagnia di una poesia, qualche consiglio di lettura per i bambini ed adolescenti; ecco cosa ha risposto:

Ci sono molti libri per l’infanzia aggiornati ed attuali, sebbene i classici sono ancora importanti ed intramontabili. A parte le classiche insuperabili favole (Pinocchio, Cappuccetto Rosso, La Bella Addormentata, Cenerentola, La Sirenetta, La Bella e la Bestia) ce ne sono altri che dovrebbero entrare nelle librerie dei piccoli lettori. Penso alla Alcott (Piccole Donne), allo Stevenson (L’isola del tesoro), al Verne (Ventimila leghe sotto i mari) al Twain (con i personaggi di Huckleberry Finn e Tom Sawyer). Inoltre è indispensabile leggere gli autori contemporanei per avere un confronto con la realtà e poterla interpretare autonomamente.

Quindi, cari genitori, divertitevi con i figli attraverso il gioco della lettura, accompagnato della creatività e….buona lettura !!!