Le chitarre del gruppo del RnS animano la preghiera dei fedeli al Buon Pastore

Caserta – Alle ore 18 dello scorso sabato 7 luglio si è esibito al Buon Pastore, in chiusura del corso di chitarra diretto dal maestro Massimo D’Argenzio, il gruppo di preghiera appartenente alla grande famiglia del Rinnovamento nello Spirito (RnS). Un gruppo eterogeneo (per età e per provenienza da altre comunità) costituito da Andrea Scialla, Domenico Salzillo, Enzo Barricelli, Gerardo Letizia, Lella Valentino, Pietro Silvestri, Rosaria Rauccio, Teresa di Nuzzo ed Eugenia Rauccio che ha prestato la sua voce cantando con tutti i fedeli in una chiesa gremita di persone che in coro hanno accompagnato i canti sacri.

Nella ricchissima scaletta c’era: Il canto d’ingresso “Ti esalto Dio mio re”, l’Alleluia che introduce al Vangelo “Canto per Cristo”, l’Offertorio “Padre t’adoriamo”, Comunione “Viaggio nella vita”, finale “Vive Jesus el Senor”.

La parrocchia del Buon Pastore di Piazza Pitesti,  guidata con forza e amore dal parroco Don Antonello Giannotti, è un fondamentale, costante e luminoso riferimento per la città. In questa parrocchia si riunisce dunque il gruppo di preghiera appartenente alla grande famiglia del Rinnovamento nello Spirito diffusa in oltre duecento Paesi dei cinque continenti e composta, secondo le stime, da circa 250.000 persone. Quindi è una famiglia in una famiglia che come altrove sorge spontaneamente per la grazia dello Spirito Santo per diffondere un profondo e vero rinnovamento spirituale della vita cristiana. Janinne Fataki e Francesco Salzillo gestiscono il gruppo del RnS al Buon Pastore a  Caserta accompagnando e coordinando oltre il corso musicale anche altre attività di accoglienza, preghiera, cammino di crescita con servizi continuativi alla comunità cristiana sul piano della fede e della carità.

In chiusura della messa Don Antonello ha ricordato gli appuntamenti sul sagrato parrocchiale: Sui passi della Gioia, la Tendopoli vocazionale Francescana, e I giovani in cammino verso Roma. Appuntamenti che fanno parte delle finalità e delle attese del Sinodo dei vescovi che Papa Francesco ha indetto per l’Ottobre 2018 sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Don Antonello scrive nel programma di luglio: “Col Sinodo la chiesa si mette in ascolto dei giovani, della loro sensibilità, della fede, dei dubbi e delle critiche. La meta a cui esso si orienta lascia trasparire la bellezza di una Chiesa dinamica, in ascolto, che non si ferma mai. La nostra comunità si sta impegnando nella realizzazione di percorsi di ascolto, riflessione e approfondimento. E’ stata costituita l’equipe parrocchiale del Sinodo, formata dai rappresentanti delle varie realtà giovanili presenti in Parrocchia”.

Un’occasione per tutta la Chiesa per riscoprire in che modo rispondere alla sua chiamata ad essere anima, luce, sale e lievito del mondo lungo un cammino che raggiungerà tutti i giovani del mondo, non solo cattolici e cristiani, ma anche appartenenti ad altre fedi religiose.