“Le donne e le Muse nell’arte” sabato 3 luglio al Museo Provinciale Campano di Capua

Le donne e le Muse nell'arte
Calliope, figlia di Zeus e Mnemosine, conosciuta come la Musa di Omero e ispiratrice dell’Iliade e dell’Odissea

Sabato 3 luglio, nella corte esterna del Museo Provinciale Campano di Capua, alle ore 19:30, avra’ luogo un concerto legato all’evento “Le donne e le Muse nell’arte”, a cura dell’Associazione Damusa Aps di Capua. L’evento musicale, a cura de “Gli Armonici, un ensemble composto dal soprano Fancesca Paola Zaza d’Aulisio, dalla pianista Maria Gloria D’alterio, dalla flautista e mezzosoprano Maria Agnese Antenucci e dalla violinista Nella Nero, si svolgerà all’aperto, nel rispetto delle norme anti-covid, e seguirà la visita guidata teatralizzata all’interno delle sale del Museo Campano di Capua.

Le guide accompagneranno gli spettatori in un viaggio all’indietro nel tempo, ripercorrendo vicende ed eventi storici, impersonando Muse e Regine, miti e leggende, svelando curiosità e caratteri della personalità femminile, dal punto di vista mistico, elegiaco, eroico e combattivo delle donne che in ogni epoca si sono dovute conquistare la libertà e la dignità.

Una fra tante la regina Maria Sofia di Borbone, donna coraggiosa e determinata, moglie del Re Francesco di Borbone, che lasciò un’impronta notevole nella storia del Regno delle Due Sicilie, cui viene dedicato un brano intitolato “Canto per Iuzzella“.

E così nel “Trio delle dame” di Telemann si parlerà di Didone, regina di Cartagine, che si uccide per amore; Santippe, moglie di Socrate, stravagante ed iraconda; Lucrezia, moglie devota che si uccide per la vergogna di essere stata violentata; Clelia, donna romana forte e coraggiosa.

Parallelamente alla descrizione dei personaggi all’interno delle sale, il gruppo strumentale di musica d’insieme, Gli Armonici, illustrerà in musica i sentimenti, le aspirazioni e le follie dei personaggi femminili che animano i brani.

L’Ensemble, totalmente al femminile, ha operato una scelta di repertorio e di concettualità legata ai momenti trattati dall’Associazione Damusa Aps all’interno del Museo, per creare un “filo conduttore” che educa all’immagine ed all’ascolto il pubblico che avrà piacere di partecipare ad un evento unico nel suo genere.

Programma:
Che si può fare” di Barbara Strozzi
Chiamata a nuovi amori” di Barbara Strozzi
Chi nel fior di giovinezza” di Francesca Caccini
I saw thee weep” di Emma Dahl
Trio delle dame” di G. P. Telemann
Ciaccona” di B. Marcello
Summer dreams” di Amy Beach (4 mani pianistico)
Canto per Iuzzella” (S. Sofia)
Barcarolle” di Offenbach

Ensemble strumentale Gli Armonici:
Pianista: Maria Gloria D’Alterio
Soprano e secondo pianista: Francesca Paola Zaza d’Aulisio
Flauto dolce e mezzosoprano: Maria Agnese Antenucci
Violino: Nella Nero

EVENTO GRATUITO con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al 3497194892