Le Iene di Italia 1 a Caserta per Paolo Sforza dopo la sua bravata nel parco della Reggia. Vergogna sulla città!

Imbarazzo, profondo imbarazzo. Di più: vergogna. Questo hanno provato tanti casertani guardando domenica sera “Le Iene”, programma TV di Italia 1 che non ha certo bisogno di presentazioni, alla vista del servizio di Alice Martinelli su Paolo Sforza e la sua bravata nel Parco della Reggia Di Caserta.

Come ormai tristemente noto, il personaggio dei Social Network “Paolo Sforza Broker” ha partorito la brillante (almeno secondo lui) idea di farsi un bel giro la mattina di mercoledì 30 ottobre nel parco della Reggia di Caserta con la sua automobile per poi tuffarsi nella fontana di Diana e Atteone. Un mercoledì mattina qualsiasi del mese di ottobre una persona qualsiasi va normalmente a lavorare e non pensa certo a passeggiate e bagni, certamente più adeguati alle domeniche del mese di agosto. Ma non il nostro eroe Paolo Sforza, che si era auto imposto la missione di dimostrare ai cittadini ed alle istituzioni la totale inefficienza della sorveglianza al principale monumento del territorio.

Naturalmente ad immortalare l’impresa era necessario un bel video trasmesso in diretta su Instagram, video che è poi diventato virale su Internet. Naturalmente in città non si parlava d’altro, della questione si sono occupate tutte le testate locali ed anche nazionali, così anche la reazione de “Le Iene” ha deciso di produrre un servizio sull’impresa dello Sforza alla Reggia di Caserta per la puntata di domenica 3 novembre.

Per chi non avesse visto la puntata de “Le Iene” di domenica scorsa, il video è liberamente fruibile all’indirizzo: https://www.iene.mediaset.it/2019/news/paolo-sforza-tuffo-reggia-caserta_572505.shtml

Il servizio della Iena Alice dipinge il ritratto di un Paolo Sforza ossessionato dall’idea di apparire, che si improvvisa goffamente regista, dall’abbigliamento vistoso e con grosse difficoltà persino a comporre una frase in Italiano. Accanto a lui uno scagnozzo belloccio, elevato per l’occasione al rango di manager.

Nell’arco della stessa puntata andava in onda un altro servizio circa un altro ragazzotto della nostra regione, nello specifico di Castellammare di Stabia, dedito alle truffe sulla compravendita di automobili. Un soggetto ancora meno raccomandabile e gradevole alla vista rispetto al “Broker” casertano. Questa è l’immagine che emerge del popolo della Campania e del Sud Italia e la colpa non è certo del programma “Le Iene” ma di chi a certi personaggi continua a dare spazio e credito.

Non è questa una vicenda che può essere archiviata con una risata ed una battuta, come fu per la farsa della “Pelliccetta” di Silvian Heach del gennaio 2018. Stavolta di mezzo ci sono il vivere civile, la salvaguardia del beni culturali del nostro Paese, il buon esempio da dare ai giovanissimi, nelle cui vite i “social” sono ormai connaturati.

Nessuno ha investito Sforza di qualche potere o qualche mandato. Nessuno può giocare con i monumenti a proprio piacimento arrogandosi anche il titolo di eroe. Forse è bene ribadirlo. I panni di eroe stanno decisamente stretti a Paolo Sforza Broker (e meno male che non gli sia ancora passata per la testa l’idea di indossare un costume attillato come quelli di Superman o Spiderman).

Il punto è questo: c’è qualche cittadino casertano o campano che sia d’accordo con Paolo Sforza, che creda ai suoi nobili intenti, a cui sia davvero piaciuta la sua impresa? C’è davvero qualche Casertano o Italiano che creda che Paolo Sforza abbia fatto bene? Davvero qualcuno pensa che il Broker non sia solo in cerca di notorietà ed abbia fatto il bene della Patria?

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