Le mascherine “Stop alla violenza sulle donne” da Caserta agli schermi di Canale 5 con Belen a “Tu si que vales”

Belen con la mascherina contro la violenza sulle donne
Belen Rodriguez con una delle mascherine contro la violenza sulle donne prodotte a Santa Maria Capua Vetere

Tanti attori e registi hanno gia’ indossato le mascherine cucite nel reparto alta sicurezza del carcere di Santa Maria Capua Vetere

Le prime 6000 di ventimila mascherine con la scritta «Stop alla violenza sulle donne», realizzate dalle detenute ospitate nel reparto Alta Sicurezza del Penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, sono state spedite oggi, a nome del capo del Dap Dino Petralia, dal penitenziario in provincia di Caserta a procure, tribunali, caserme, ordini forensi, prefetture della Campania e di altre capoluoghi italiani.

Ieri sera le mascherine prodotte a Santa Maria Capua Vetere sono state indossate anche durante la finale di “Tu si que vales” di Canale 5: Maria de Filippi, Rudy Zerby, Teo Mammuccari, Sabrina Ferilli, Gerry Scotti e Belen Rodriguez hanno fatto da testimonial alla lodevole iniziativa.

I dispositivi di protezione individuale, che andranno al personale delle amministrazioni penitenziaria e giudiziaria del Ministero della Giustizia, sono stati distribuiti come messaggio sociale proveniente dalle carceri per celebrare la Giornata contro la violenza sulle donne. La distribuzione proseguirà fino alla fine dell’anno. Le mascherine (nere con la stessa scritta rossa) sono state realizzate a mano nella Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, guidata dalla direttrice Elisabetta Palmieri.

A realizzarle, una decina di detenute del reparto Alta Sicurezza. Sagomate e in tessuto, sono state cucite in un laboratorio sartoriale della sezione femminile dell’istituto dove le recluse, dallo scorso mese di ottobre si sono appositamente dedicate alla produzione delle mascherine per celebrare la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Maria De Filippi con la mascherina contro la violenza sulle donne
Maria De Filippi a “Tu si que vales” indossa una mascherina realizzata dal Penitenziario di Santa Maria Capua Vetere

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto #Ricuciamo nato dalla partnership fra Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Commissario straordinario di governo per l’emergenza Covid-19 (protocollo sottoscritto il 26 maggio scorso dal Ministro Alfonso Bonafede e dal Commissario Domenico Arcuri) in collaborazione con altri due istituti di pena, quello di Sant’Angelo dei Lombardi e Salerno.

Le mascherine con la scritta ‘Stop alla violenza sulle donne’ realizzate dalle detenute di Santa Maria Capua Vetere, intanto, sono state indossate da rappresentanti delle istituzioni, registi e attori. A raccogliere il messaggio di impegno civile, tra gli altri, a quanto riporta Gnews, il quotidiano online del ministero della Giustizia, la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, i registi Enrico Vanzina e Mimmo Calopresti, gli attori Claudio Amendola, Ricky Memphis e Max Tortora.