Le riprese de “L’Amica Geniale” questa sera nella villa comunale di Santa Maria Capua Vetere

Caserta era già stata per lungo tempo la sede principale delle riprese de L’amica Geniale, la fortunatissima serie televisiva della RAI ispirata agli omonimi libri di Elena Ferrante.

Un intero quartiere era stato ricostruito nell’area dell’ex Saint Gobain per riprodurre il più fedelmente possibile le zone dell’infanzia e della Napoli degli anni 50 in cui erano nate e cresciute le protagoniste Lila e Lenú.

Poi la pandemia, il lockdown tutto si era fermato alla seconda stagione. E le riprese televisive sono tornate a Caserta nel mese di luglio, precisamente dall’8 al 19  per consentire i ciak della terza stagione che uscirà nei prossimi mesi.

Ora si passa da Caserta a Santa Maria Capua Vetere, l’annuncio del Sindaco Antonio Mirra:La nostra bellissima villa comunale, in questi giorni oggetto di un intervento di tinteggiatura delle panchine e di nuova illuminazione a led, stasera diventa il set de “L’amica geniale”.

Villa Comunale Santa Maria Capua Vetere

Ho accompagnato la produzione in un sopralluogo e non poteva non innamorarsene scegliendola come location per le riprese”.

«Storia di chi fugge e di chi resta» è il titolo di questa stagione e del terzo libro della Ferrante. Otto episodi che saranno trasmessi in quattro serate. La prima parte delle riprese è stata realizzata in primis tra Napoli e Firenze, per spostarsi poi in altre città.

A settembre la fine delle riprese avverrà ancora a Napoli, prima del montaggio finale che porterà in autunno alla pubblicazione della terza stagione su Rai Uno. Serie che, pur riprendendo esattamente da dove si era interrotta, è stata girata non più con Saverio Costanzo alla regia, ma con Daniele Luchetti,

Vedremo nuovamente Lila e Lenù (rispettivamente interpretate da Gaia Girace e Margherita Mazzucco), ormai donne, impegnate nel tentativo di strappare alla vita tutto ciò che possono, così da garantirsi un futuro migliore.

Lila, sposatasi a soli 16 anni e diventata mamma giovanissima, non ha mai lasciato la sua Napoli – dove ancora vive e lavora come operaia, in condizioni durissime. Al contrario, la sua cara amica Lenù ha colto l’occasione per girare l’Italia, dapprima studiando alla Normale di Pisa e poi scrivendo un romanzo di successo che le ha aperto le porte ad una vita più agiata.