“Learn to say what you want”, sei ragazzi di Caserta in Portogallo nell’ambito del progetto Erasmus

“Impara a dire ciò che vuoi!”. E’ con questa idea e per lo sviluppo delle competenze di comunicazione e collaborazione che sei alunni dell’IC “Vanvitelli” di Caserta hanno dato vita al quarto momento del progetto Erasmus approvato per l’istituto di Parco Aranci e contrassegnato dal “burocratico” codice KA2 2017-1-HU01-KA219-036007_2.

Accompagnati da due docenti di lingua Inglese (la prof. Isabella Cassandra, responsabile del progetto, e la prof. Emilia Colucci), tre ragazzi e tre ragazze delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado sono volati fino ad Alcains, nel Portogallo centrale, per incontrare di nuovo tutto il gruppo a sua volta ospite in Italia nel maggio dello scorso anno e per approfondire la conoscenza comune dell’inglese.

Selezionati tramite test di lingua molto accurati e premiati anche per il loro impegno nello studio e per il loro comportamento esemplare, i ragazzi hanno visitato Lisbona e la zona di Castel Branco, nella cui municipalità si trova Alcains ed hanno svolto anche attività scolastiche assieme ai loro colleghi provenienti da Grecia, Ungheria, Polonia ed ovviamente dal Portogallo.

Così come lo scorso maggio in Italia i ragazzi stranieri sono stati ospitati dalle famiglie italiane, così a loro volta gli alunni del “Vanvitelli” sono stati ospitati dalle famiglie portoghesi per una reciproca conoscenza delle culture e dei modi di vivere, nello spirito più puro dell’Erasmus: creare legami di amicizia e stima tra persone di diverse nazionalità per giungere alla costruzione della comune casa europea.

Un progetto che, iniziato nel 2017, ha visto già due incontri transnazionali tra docenti (in Ungheria ed in Grecia) per gettare le basi organizzative e didattiche e che si concluderà nel prossimo anno scolastico con il viaggio di un altro gruppo di alunni in Polonia. Al termine, a tutti gli alunni coinvolti, e non solo a coloro che hanno partecipato alle mobilità, sarà rilasciata una certificazione linguistica.

Una grande opportunità che l’INDIRE, l’agenzia italiana che cura il programma Erasmus+, sta offrendo all’IC “Vanvitelli”: ben due progetti, uno per la formazione dei docenti (ben 24 che hanno partecipato o parteciperanno a stage e visite a scuole in Spagna, Irlanda, Finlandia e Svezia, nonché sei impegnati in job shadowing) ed uno, appunto quello con gli alunni, che ha visto protagonisti, in questa tornata,  i sei ragazzi.

Visitare altri Paesi e vedere i colleghi (alunni, docenti, dirigenti) in azione – dice la dott. Prisco, dirigente scolastica dell’IC “Vanvitelli” – non solo è un potente mezzo di apprendimento, ma è anche uno stimolo alla ricerca di soluzioni efficaci ai problemi della nostra Scuola.  Nelle visite abbiamo avuto modo di osservare metodiche e accorgimenti pratici e li abbiamo applicati alla nostra didattica quotidiana: sicuramente la qualità dell’organizzazione e della didattica ne ha tratto miglioramenti”.

Ma ai ragazzi –ed anche ai docenti che hanno partecipato- rimangono, oltre a ciò che si è imparato,  i rapporti con le persone: nascono amicizie che continuano al di là dei vari progetti e che spingono ad attraversare i confini per la gioia e la voglia di stare insieme al di là delle differenze di lingua e di culture.

E forse è proprio questo il risultato più importante!

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