Lectio magistralis della professoressa Jolanda Capriglione al Liceo Diaz di Caserta

Lectio magistralis della professoressa Jolanda Capriglione al Liceo Diaz di Caserta
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Questa mattina, gli studenti del primo anno del Liceo Diaz hanno partecipato a una Lectio Magistralis condotta dalla Professoressa Jolanda Capriglione, presidente dell’UNESCO di Caserta, presso l’Auditorium della Provincia di Caserta.

Durante l’evento, la Professoressa ha fornito una lezione magistrale sul patrimonio culturale, con un tono professionale e una comunicazione chiara. La sua presentazione ha trasmesso argomenti e messaggi con gravità, utilizzando parole precise per massimizzare l’impatto del suo discorso.

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L’obiettivo della Lectio Magistralis era quello di incoraggiare il pensiero e la riflessione più profondi negli studenti, costruendo fiducia attraverso un approccio senza fronzoli.

È stato sicuramente un evento significativo per gli alunni del Liceo Diaz, che hanno avuto l’opportunità di approfondire il valore del patrimonio culturale attraverso l’intervento della professoressa Jolanda Capriglione. La sua esperienza come presidente dell’UNESCO di Caserta e il suo approccio appassionato hanno sicuramente reso la lezione coinvolgente e stimolante.

La distinzione tra beni materiali e immateriali è fondamentale per comprendere la ricchezza culturale di un territorio, e soffermarsi sul patrimonio della provincia di Caserta, con la sua storia e i suoi tesori, è un ottimo modo per sensibilizzare i giovani all’importanza della conservazione e valorizzazione delle risorse locali.

“I nostri monumenti raccontano e racchiudono la nostra identità – ha affermato la studiosa – pensate a Caserta senza il Palazzo Reale… su di esso si fonda la nostra identità. Naturalmente ogni popolo si identifica con il suo contesto storico e culturale, per altri può essere una foresta sacra, un tempio, come Palmira, la città dei templi che fu distrutta dall’ISIS proprio per colpire l’identità, la storia siriana. Una morte della memoria“.

La docente ha poi toccato vari temi sino alla differenza tra beni materiali e beni immateriali ed ha indicato quelli riconosciuti dall’UNESCO nella Campania.

Alcuni alunni hanno chiesto come l’Unesco giunge al riconoscimento e dalle risposte della Presidente Capriglione hanno compreso quanto impegno e quante risorse sono necessarie perché un sito o un’attività possa rientrare nel patrimonio mondiale ed essere riconosciuta dall’UNESCO.

Tanta cultura storica e filologica

Una lezione veramente speciale ricca di conoscenze e di tanta cultura storica e filologica che si è conclusa con un bel momento di dialogo con gli alunni e, anche, con i docenti presenti tra cui Arianna Quarantotto e Caterina Tammaro.

Così vive la Costituzione e il suo dettato diventa comprensibile e vivo perché calato nel contesto in cui i giovanissimi vivono e possono sviluppare quel senso di appartenenza che, molto spesso, latita. Il Preside Luigi Suppa ha poi ringraziato la prof Jolanda Capriglione invitandola al Festival della legalità di Marzo.

L’evento è stato organizzato dai professori Alberto Abbate e Stefania Modestino referente del progetto Legalità e Sport, con la collaborazione del prof Salvatore Capuano mentre l’accoglienza è stata curata dall’alunna Elena Bencivenga (team leader– Event Planner) che ha consegnato la targa per il prezioso contributo alla prof.ssa Capriglione. Il gruppo accoglienza per oggi è stato rappresentato dalle Hostess Bernieri Giulia, Castelletti Claudia, Centore Giorgia, Gervasio Martina , Martucci Vittoria, Salernitano Alessia, Sala Emi, Tessitore Roberta, Tozza Silvia e dagli Steward Alfieri Alessio. Melillo Paolo, Motta Mauro.