Legge sul diritto alle origini, Le Iene appoggiano la battaglia di Anna Arecchia

Foto tratta dal profilo Facebook di Anna Arecchia

Marcianise (Caserta) –  Gli inviati del programma “Le Iene” tornano in provincia di Caserta per raccontare il coraggio e la forza di volontà di una donna che con insistenza ha chiesto per anni, purtroppo ad oggi ancora invano, l’approvazione di una legge sul diritto alle origini che avrebbe potuto cambiare la sua vita. La persona in questione è Anna Arecchia, professoressa di matematica al liceo “Quercia” di Marcianise ed ex assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Marcianise, che è stata intervistata nei giorni scorsi dalla iena Cristiano Pasca.

L’inchiesta, che andrà in onda in una delle prossime puntate del programma, riguarda proprio l’impegno che la professoressa ha profuso per vedere riconosciuto il diritto di sapere chi siano i propri genitori. Una possibilità che le è stata negata e che per poco non le è costata la vita: per questo motivo la signora Anna ha rivolto un appello al Governo che sarà eletto il prossimo 4 marzo per chiedere, per sé e per tutte le altre persone afflitte da problemi simili, l’approvazione della legge (il ddl c’è già) sul “diritto alle origini”.

Adottata a pochi mesi, la signora si è accertata solo intorno ai vent’anni che la sua madre naturale aveva vietato che venisse diffusa la sua identità. Il desiderio legittimo di conoscere (ci è riuscita poi anni dopo), o almeno sapere chi fossero, i suoi genitori divenne un’esigenza vitale più avanti, quando Anna scoprì di essere stata colpita da un brutto male. Le cure non sortirono effetti positivi e l’unica strada da seguire per salvarsi era quella di un trapianto di midollo da un consanguineo: non sapendo a chi rivolgersi, chiese al Tribunale l’autorizzazione a conoscere il nome della madre, ma la richiesta, nonostante le sue gravi condizioni di salute , venne respinta.

Proprio quando pensava di non avere più speranze, Anna quasi per miracolo cominciò a stare meglio fino a recuperare pienamente. Da questa disavventura Anna è uscita ancora più forte e sicura di voler proseguire su quella strada a tutti i costi: ha fondato un comitato che unisce tutte le persone alle quali è negato sapere chi siano i propri genitori naturali, è riuscita a conoscere l’identità della madre e del padre (in questo caso lo ha anche conosciuto) ed ha fatto in modo che la Camera approvasse un disegno di legge sul tema del “diritto alle origini” che permette ai figli di chiedere informazioni sui propri genitori naturali una volta compiuta la maggiore età. Quel ddl però non è ancora diventato legge al momento, ma la situazione potrebbe cambiare presto anche grazie all’aiuto delle Iene.

Questo il messaggio che la prof.ssa Arecchia ha affidato a Facebook per comunicare la buona notizia: “La Iena Cristiano Pasca con Francesca Carrarini oggi a Marcianise per condurre una inchiesta sull’assurda mancata approvazione nell’ultimo Parlamento del disegno di legge sul diritto alle origini. L’appello al Governo che si formerà e la mia storia personale incentrata sulla battaglia per il riconoscimento di questo diritto, saranno oggetto di una prossima puntata de Le Iene, di cui vi informerò tempestivamente. Grazie a Cristiano e a Francesca per l’alta professionalità e il grande interessamento verso questa tematica ancora oggetto di discriminazioni e assurdi ritardi.”