Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,

tutti ti vogliono bene, sono anni che allieti con i tuoi regali tutti noi e non sei mai stanco di aiutarci!

I bambini, e non solo loro, ti aspettano sempre, sono anni che conosco bene le tue origini e la tua “storia” ma mi piace sognare che tu esista e che possa esaudire le nostre richieste, non sono bravo a scrivere, ma tenterò di farmi capire.

Vorremmo chiudere gli occhi e aprirli in un Mondo…

…dove non esistesse disparità tra i popoli, dove ognuno avesse da mangiare, dove non ci fossero bambini orfani o abbandonati, dove i governi pensassero ai popoli e non ai loro interessi, dove l’aria fosse pulita, il mare trasparente, le montagne con la neve candida e non “profumata” di petrolio;

… dove non esistesse la solitudine, la depressione, l’ansia per il lavoro ma famiglie con una vita tranquilla e speranze per il futuro;

… dove esistessero scuole e università attrezzate, con un campus per gli studenti e non “arrangiate” in locali inadeguati;

… dove esistessero Regioni, Comuni, Province con finanziamenti adatti alle loro funzioni, dove tutti pagassero le tasse e non fossero “contenti” di evaderle, con impiegati disponibili e contenti, fieri del proprio lavoro e sereni nel portarlo a termine;

… ospedali completi e non “frazionati”, con tutte le attrezzature medico – chirurgiche all’altezza della sanità privata e non “mancanti” per favorire pochi a danni dei tanti che soffrono.

So che chiediamo molto, ma, caro Babbo Natale, queste sono solo le più semplici, ma importanti cose che nella vita consentono di essere sereni.

Grazie per l’aiuto che potrai darci!