“Lettere da un altro tempo”, il libro di Piero Bevilacqua sarà presentato all’Enoteca Provinciale di Caserta

Bombardamenti su Napoli, seconda guerra mondiale
Bombardamenti su Napoli, seconda guerra mondiale

Lunedì 05 ottobre 2020 alle ore 17.30, all’Enoteca Provinciale di Caserta in Via C. Battisti 50, vi sarà la presentazione del libro “Lettere da un altro tempo” di Piero Bevilacqua, Castelvecchi. Dopo i saluti di Virginia Crovella (Caserta Città Viva) interverranno Daniela Borrelli e Felicio Corvese. La presentazione sarà coordinata da Pasquale Iorio.

Letture di brani a cura degli studenti del Liceo Classico “Pietro Giannone” di Caserta, in collaborazione con Caserta Città Viva, COMBO e Auser Caserta.

Lettere da un altro mondo

In preda a una vuota angoscia, chiusa in casa, mentre intorno imperversa la morte da corona virus, Francesca trova casualmente scampo nelle lettere e nel diario della nonna. Nelle carte dell’anziana parente, morta a Napoli due anni prima, scopre una stupefacente storia d’amore, una tempesta di passioni che pare appartenere a un’epoca perduta dell’umano sentire. Ma la storia felice precipita negli orrori della guerra mondiale, e Napoli, forse la città più bombardata d’Italia, che subisce infine le violenze dell’occupazione tedesca dopo l’8 settembre, si trasforma in un inferno.

Lettere da un altro tempoDa questo abisso di martirio pubblico e di strazio privato, la giovane nonna riuscirà ad emergere partecipando alle Quattro Giornate di insurrezione, grazie a cui i napoletani cacceranno l’occupante tedesco, e poi impegnandosi nella ricostruzione della città e del paese. Tale riconciliazione dell’esistenza individuale con la storia, dopo lo shock patito, viene tuttavia ancora una volta spezzata negli anni del nuovo millennio. Giunta alla fine della vita, la donna vede di nuovo comparire sulla scena del mondo le fattezze dell’orrore.

E il messaggio lasciato alla nipote resta perciò incerto e ambiguo.“Che mi è servito aver vissuto convinta di marciare sull’onda del tempo e ritrovarmi oggi con lo scacco di tutte le speranze, in questa discarica di giocattoli rotti che è diventata la vita? Forse solo una inattesa catastrofe, un cataclisma più grande della guerra, un vento di terrore universale potrà indurre tutti a deporre le armi, a prendersi per mano contro il nuovo nemico. Ma io non ci sarò e forse questo mi duole” (autore).