Lettura dell’Inferno di Dante in Napoletano al Museo Michelangelo di Caserta in 3 appuntamenti

In foto la statua e l'arco della chiesa di San Lorenzo in Casolla

Caserta – Dante in Napoletano? Non è blasfemia letteraria ma un esempio della forza evocativa della poesia dantesca e della grande tradizione della lingua colta napoletana, utilizzata da sei secoli anche in forma scritta. Questo è il progetto di avanguardia letteraria che l’ITS “Buonarroti” e il suo Museo Michelangelo stanno organizzando per il territorio.

Due enti che da sempre rappresentano un importante polo culturale della città di Caserta. Infatti, ai corsi diurni e serali per preparare i tecnici del futuro (turismo, amministrazione e finanza, “geometri”, agrario, biotecnologie) si aggiungono l’offerta museale e, in senso, lato culturale.

“Il Buonarroti è da sempre qualcosa più di una scuola” afferma la dirigente De Lucia “perché progetta e realizza tante occasioni di apprendimento informale. Per esempio, ho il privilegio di informare che il Buonarroti e il Museo Michelangelo sono rispettivamente l’unica scuola e l’unico museo casertano ad aver ottenuto il patrocinio dal Comitato Nazionale delle Celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante”.

Il progetto nella prima fase prevede tre eventi giovedì 3 giugno, giovedì 17 giugno e giovedì 1 luglio, ore 19.15. Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria (da chiedere via web: https://musemichelangelo.altervista.org/my-account/), massimo 40 partecipanti.

Ogni evento prevede:

– la lettura di 3 canti dell’Inferno di Dante nella traduzione in napoletano antico condivisa con i cittadini (per iscriversi usare il link in fondo alla pagina web)
– l’illustrazione in tour virtuale di un monumento medievale casertano (parte del progetto Wikimedia del Museo Michelangelo)
– la visita tematica animata in abito antico al museo Michelangelo
– musiche medievali eseguite in abito antico e con strumenti copie di quelli dell’epoca eseguite da Cappella Vocale e Strumentale “I Musici di Corte” , a cura di Associazione Culturale “Francesco Durante”.

Programma dettagliato qui: https://musemichelangelo.altervista.org/dante-in-napoletano-antico/

L’evento è co-organizzato con Associazione Culturale “Francesco Durante” (ciclo “… dove la musica incontra il suo tempo…”, 19ma edizione) come cofinanziamento del progetto MiBACT “Esserci per cambiare il nostro quartiere”. Chi vorrà candidarsi a leggere può ancora farlo iscrivendosi dal sito web del museo.

Gli eventi saranno anche occasione per mostrare i primi risultati di un altro prestigioso progetto che vede impegnato il Museo Michelangelo, unico museo campano e tra i pochissimi del Sud-Isole, in quanto vincitore del bando “10 piccoli musei” indetto da Wikimedia – Italia.

Il Museo rilascerà contenuti (testi e immagini) degli oggetti della collezione museale in licenza libera sulle piattaforme wiki. Inoltre pubblicherà su wikipedia testi in italiano (e successivamente in spagnolo e in inglese) e immagini di monumenti medievali del territorio casertano, poco conosciuti ma studiati e divulgati dal museo in questi anni (Casolla, Mezzano, Aldifreda, San Rufo, Sant’Angelo ad Pinos, Sant’Agostino).