“Liberiamoci del gioco d’azzardo”, a Caserta manifestazione contro la ludopatia

Caserta – Se fino a qualche decennio fa il gioco d’azzardo era relegato a bische clandestine, scommesse illegali e casinò oggi “la febbre del gioco” ha conquistato completamente la nostra società e basta recarsi al rivenditore di tabacchi sotto casa o in una delle migliaia di agenzie di scommesse per tentare (il più delle volte illudendosi) la vincita. E se non c’è nulla di male a giocare una schedina, il SuperEnalotto o simili una tantum, va considerato anche che l’enorme disponibilità di “tentazioni” attira tantissimi italiani nel vortice del gioco dando vita ad un problema sociale di gravità assoluta e le cui vittime spesso sono proprio coloro che fanno parte delle classi sociali più deboli economicamente e psicologicamente. Una situazione che viene confermata puntualmente dai vari report sul fenomeno. Dati che tra l’altro ribadiscono come proprio la Campania, e le province di Napoli e Caserta in particolare, siano tra i territori in cui si gioca di più.

Per questi motivi, e per chiedere di introdurre novità rilevanti sul tema “al governo che verrà”, è stata organizzata a Caserta una manifestazione in collaborazione con il movimento SlotMob, che dal 2013 si batte per l’eliminazione delle slot machines dai bar. L’incontro, denominato “Liberiamoci dal gioco d’azzardo”, è in programma per sabato 3 febbraio dalle 15.30 a Caserta e si svilupperà in due fasi: la prima sarà una festa all’interno del bar “Celestino” di corso Trieste, uno di quelli “virtuosi” della provincia proprio per l’assenza delle slot; la seconda parte invece è prevista dalle 17.00 alla libreria “La Feltrinelli”, sempre a corso Trieste, dove verrà presentato il volume sulla ludopatia curato da Carlo Cefaloni e intitolato “Vite in gioco” (ed. Vita Nuova). Insieme all’autore interverranno  Emanuela Borrelli (Ufficio Immigrati CGIL) e Alina Mastracchio (Avvocato), mentre a coordinare l’incontro sarà Pasquale Iorio de “Le Piazze del Sapere”.

Sulla questione “Gioco d’azzardo” il movimento SlotMob ha scritto un manifesto rivolto alle forze politiche in campo alle prossime elezioni di marzo chiedendo a chi dovesse vincere di mettere in campo un progetto che preveda tagli all’offerta, trasparenza sulle concessioni, più potere agli enti locali e l’introduzione di norme che vietino la pubblicità “positiva” (così come viene fatto ad esempio per il tabacco) e promuovano la pubblicità “negativa” o pubblicità progresso. Questo al fine di sensibilizzare la popolazione sul fenomeno e alleviarne le nefaste conseguenze, già sotto gli occhi di tutti, da un punto di vista economico, sociale, sanitario ed urbanistico.