Il Liceo “Garofano” di Capua prova a resistere al Coronavirus attraverso lo smart working

Capua – Nel clima di paura generale, allarmismo e fake news generato dalla diffusione anche in Italia del Coronavirus il Liceo Statale “Luigi Garofano” di Capua, nella persona del dirigente scolastico Giovanni Di Cicco, prova a trovare attraverso lo smart working una soluzione per evitare di sospendere le attività didattiche a causa del Coronavirus.

Già in diverse regioni d’Italia è stata disposta, in via precauzionale, la chiusura delle scuole che in questi giorni sono già chiuse per il Carnevale ma dovrebbero riprendere le attività didattiche già il prossimo mercoledì. La situazione è in rapida evoluzione è non è facile immaginare quando e se il provvedimento di chiusura delle scuole possa essere adottato anche in Campania.

Nella nota firmata dal dott. Di Cicco e diffusa dal Liceo “Garofano” si legge:

“Nel caso, che non auspichiamo naturalmente, la nostra regione dovesse disporre la chiusura delle scuole, potremmo sperimentare autonomamente, di erogare l’insegnamento in modalità e-learning mediante modalità di comunicazione multimediale tipo Skype, FaceTime o altre soluzioni che prevedono l’impiego di piattaforme informatiche in grado di garantire l’erogazione del servizio di didattica a distanza.

Si tratterebbe di organizzare il servizio in smart – working o tele lavoro, peraltro già ampiamente utilizzato in molti comparti anche pubblici.

A tale scopo riteniamo di disporre di tutta la tecnologia necessaria e delle risorse professionali adeguate, compresa una task force di supporto funzionale”.