Liceo Pizzi di Capua, un corso di formazione per docenti sul nuovo approccio alla lingua latina

Capua – Giovedì 11 aprile, dalle ore 15,00 alle ore 17,30, nell’Aula Magna del Liceo Salvatore Pizzi di Capua, si svolgerà un corso nazionale di formazione per il personale ispettivo, direttivo e docente della Scuola pubblica dal tema “LA RETE ORBERG CAMPANIA: RISULTATI OTTENUTI E PROSPETTIVE PER IL FUTURO, organizzato dal CESP CAMPANIA (Centro Studi per la Scuola Pubblica) ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola,  in cui si argomenterà del Metodo Orberg e della Rete Orberg Campania e saranno presentati i lavori e gli atti del seminario aversano del 2017, a due anni dal lancio della Rete Orberg Campania con l’intento di rinnovare e sostenere la sinergia tra le scuole allora coinvolte con il Liceo Pizzi di Capua in cui è stata avviata la sperimentazione di recente e di costruire una Rete di supporto tra esse.

Si parlerà soprattutto del nuovo approccio allo studio della lingua latina da considerarsi non piu’ come una lingua morta ma viva, attiva e intereattiva con la società attuale. Il corso basato sul  Metodo Orberg nato da una profonda esigenza di rinnovamento espressa di un gruppo di insegnanti della provincia di Terra di Lavoro e ha finito per coinvolgere docenti di scuola secondaria e di istituzioni accademiche provenienti non solo dal Casertano, ma anche da Napoli e Latina contro la crisi del Latino e dalla necessità di un cambio di paradigma, nella convinzione che il metodo grammaticale – traduttivo non rispondesse già da tempo alle esigenze della scuola attuale, è un’interessante alternativa allo studio tradizionale della grammatica normativa e consente un apprendimento sintetico della lingua, a partire proprio dalla lettura dei testi e dell’ascolto senza dover continuamente ricorrere al dizionario,  in modo che gli studenti imparino i vocaboli indispensabili per comprendere un qualsiasi brano in latino o in greco, prima di provare a tradurlo.

Ciò consente di evitare l’astrattezza grammaticale, fatta di regole da apprendere mnemonicamente e di immancabili eccezioni, privilegiando gli elementi linguistici chiave per la comprensione dei testi e offrendo nel contempo agli studenti un metodo rigoroso e solido per l’acquisizione delle competenze traduttive.

“La lingua latina è una, la stessa a prescindere dal metodo di apprendimento- ha dichiarato il professore Sergio Arizzi, promotore della condivisione del metodo Orberg nelle scuole – stessi sono i testi, stessi i classici, stessa la sintassi. E’ il metodo che cambia ovvero la “didassi”, mezzo per raggiungere l’apprendimento e la competenza attiva. In tale prospettiva, il Metodo Natura o Metodo Orberg rappresenta una delle metodologie più efficaci per appassionare i discenti e consentire loro di accedere al meraviglioso mondo della letteratura greca e latina con un atteggiamento partecipativo, euristico e collaborativo e consentire agli studenti di poter godere della bellezza e del valore delle humanae litterae partendo dal presupposto che il mondo antico sia tuttora attuale e rappresenti il fondamento della civiltà europea. Ecco l’importanza della condivisione  del metodo e la necessità di fare rete”.

PROGRAMMA

Alle 15,30 il dirigente scolastico del Liceo Salvatore Pizzi Enrico Carafa e il professore Biagio Narciso, del Cesp Campania, introdurranno i lavori del convegno.

Alle ore 16.00 è previsto l’intervento sul tema “Il metodo Orberg nella provincia di Caserta: risultati e prospettive. Presentazione atti del seminario aversano del 2017: le testimonianze del successo Orberg “del professore  Sergio Arizzi, docente del Liceo Leonardo da Vinci di Vairano Patenora / Scalo.

Seguirà l’intervento del professore Francesco Mezzacapo, dirigente scolastico V Circolo Didattico di Caserta Don Lorenzo Milani, sul tema “La necessità di un rinnovamento nella didassi delle Lingue Classiche” .

Infine alle 17,00 si concluderanno i lavori con l’intervento della professoressa  Eleonora  Di Giovanni , del  Liceo Leonardo da Vinci di Vairano  Patenora  Scalo, sul tema “Un esempio concreto di approccio al testo classico- dagli Addenda degli Atti. I commentari De Bello Gallico secondo la metodologia Orberg”.  

Alle 17,30 si concluderanno i lavori con il rilascio degli attestati di formazione.  I lavori saranno coordinati e moderati dalla professoressa  Isabella Pallisco.  Saranno presenti  gli altri autori dei lavori: P.Cuomo, D. Gargiulo,  N. De Gennaro e  D. Bello.

Si evidenzia che è previsto  l’esonero dal servizio ai sensi dell’art. 64 (ancora in vigore) del CCNL 2006/2009. Sarà rilasciato attestato valido ai fini della formazione per il personale della scuola.

Info: 3387403243 – 3356316195 –  Prenotazioni: cespnapoli@libero.it