Dopo l’insediamento il nuovo Questore di Caserta Grassi in visita al Comune

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Questa mattina a Palazzo Castropignano il nuovo Questore di Caserta, dott. Andrea Grassi ha incontrato il Sindaco Carlo Marino. 

Al centro dell’incontro, il tema della sicurezza dei cittadini e la necessità di una stringente sinergia tra Comune e Questura per affrontare le criticità del nostro territorio e per compiere un percorso condiviso di educazione alla legalità, nell’ottica della prevenzione.

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Abbiamo a Caserta un Questore con una lunga e prestigiosa carriera, protagonista di grandi successi e di esperienze di grande valore“, ha detto il Sindaco.

“Il Questore Grassi, nel giorno del suo insediamento ha dichiarato “Da oggi sono casertano”, e noi siamo felici di accoglierlo tra noi”.

Andrea Grassi si è insediato ieri mattina 1 agosto, con la cerimonia da protocollo incontrando le autorità e la stampa.

Dopo la deposizione della corona di Alloro sulla Lapide, posizionata all’interno dell’antico cortile della Questura, in memoria dei Caduti della Polizia di Stato, il Questore si è poi recato presso Palazzo Vecchio, dove è stato ricevuto dal Sig. Prefetto di Caserta dr. Giuseppe Castaldo.

Al termine di tale impegno istituzionale, ha incontrato, presso l’Aula Magna della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Caserta, i Dirigenti e Funzionari della Questura e di tutti gli Uffici di Polizia presenti sul territorio della provincia, e quindi rappresentanti delle organizzazioni sindacali e degli organi di stampa locale.

Caserta è una Questura di serie A – ha dichiarato Grassi durante la conferenza – il territorio è molto complesso. Dal primo incontro con le istituzioni locali ho appreso le criticità del territorio su cui intendo lavorare in modo sinergico.

Sono qui per servire chi soffre – ha concluso – La Camorra è cambiata ma non è meno invasiva”.

Dirigente Superiore della Polizia di Stato. Grassi, 56 anni, è entrato nella Polizia di Stato nel 1986 poco dopo la laurea in Giurisprudenza.

Ha lavorato nelle questure di Bologna, Palermo, Firenze e Roma, ed è stato anche direttore della sezione criminalità organizzata e ricerca latitanti del ministero dell’Interno e questore di Vibo Valentia.