Solidarietà del Lions Club Caserta Host per una famiglia irachena accolta dal progetto di don Mario Vecchiato

Il Vescovo di Caserta Mons. Lagnese con la famiglia irachena
Il Vescovo di Caserta Mons. Lagnese con la famiglia irachena

Il Lions Club Caserta Host ha aderito al progetto della Parrocchia Sant’Augusto per sostenere la piena integrazione di una famiglia irachena giunta in Italia attraverso i corridoi umanitari istituiti dalla Comunità di Sant’Egidio. La giovane coppia con tre bimbi , proveniente dal campo profughi di Lesbo, è stata accolta dall’opera parrocchiale coordinata da don Mario Vecchiato il quale ha subito azionato un concreto progetto di sostegno per consentire loro di costruire un dignitoso avvenire.

Regolarizzazione burocratica della presenza sul territorio, approvvigionamento delle risorse materiali di sussistenza e, soprattutto, apprendimento della lingua italiana, scolarizzazione e, per i genitori, una adeguata formazione per l’avviamento al lavoro produttivo.

Il Club service del capoluogo ha assicurato un contributo iniziale trimestrale per le prime necessità. Nella contingenza emergenziale – dichiara il presidente Guelfo Pisapia – quest’anno abbiamo rivolto particolare attenzione alle fasce sociali più deboli concentrandoci sulle attività solidali sovvenendo esigenze captate sul territorio. La nostra sfida è stata la fascia del bisogno. In tale contesto il service in favore della bella famiglia irachena che crede tantissimo nella sua nuova patria elettiva.