Litorale Domitio, entra nel vivo il progetto #carettainvista della Stazione Zoologica Anton Dohrn

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Obiettivo: individuare quanti più nidi è possibile, in modo da tutelarli adeguatamente. Lo scorso anno si registrarono numeri molto importanti in Campania: 57 nidi con la nascita di oltre 3mila tartarughe.

Ieri, 5 giugni è stata la giornata più importante dell’anno per chi ha a cuore le sorti del nostro pianeta, la Giornata Internazionale dell’Ambiente. E’ un giorno in cui il mondo intero dovrebbe fermarsi per pensare alla sempre più pressante necessità di adottare misure efficaci per la protezione del pianeta.

“Il tema di quest’anno – riferisce l’associazione Domitia – è “investire sul nostro Pianeta” per ricordarci che salvare l’ambiente è un’azione che conviene anche dal punto di vista economico.

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Inoltre, uno degli obiettivi principali rimane quello di contenere l’aumento della temperatura media globale al di sotto dei 2°C e di limitare l’aumento a 1,5°C, ogni decimo di grado infatti incide tantissimo in termini di innalzamento del livello dei mari e di altre conseguenze sugli ecosistemi marini e, più in generale, sul nostro pianeta.

Nell’ambito di questo percorso globale c’è anche la tutela e la salvaguardia degli ambienti e delle specie animali marine.

E sulla spiaggia Domiziana si sta preparando una vera macchina da guerra, ma per una battaglia che sarà combattuta a forza di passeggiate sulla riva del mare, risate, scoperte, emozioni e suggestioni.

I soldati di Domitia hanno aggregato un gran numero di volontari. E tutti saranno impegnati da oggi, lunedì 6 giugno per la tutela delle tartarughe, nell’ambito del progetto #carettainvista della Stazione Zoologica Anton Dohrn.

Da mesi si stanno formando per farlo nel modo più professionale possibile con numerosi incontri organizzati anche presso il Centro di Aggregazione di Castel Volturno.
E si cercano sempre volontari, chi non si è ancora arruolato, ha ancora un po’ di tempo per partecipare e seguire le tracce delle bellissime caretta caretta.

Intanto dal 4 giugno è partito ancora una nuovo progetto, Domizia prende il volo: volontari insieme all’ Airpatria Club seguiranno le tracce delle tartarughe marine anche dal cielo, come spiega il video.

La stagione delle nidificazioni sta ormai per cominciare e bisogna prestare particolare attenzione per tutelare una specie molto spesso vittima delle attività antropiche, sia in mare che sulle spiagge.

Una scia inconfondibile, simile a quella di un piccolo trattore sulla sabbia. È la traccia lasciata da mamma tartaruga per deporre le sue uova sulla spiaggia. Fondamentale riconoscerla, per evitare che il nido venga distrutto involontariamente, soprattutto in arenili affollati nei mesi estivi.

Nel mese di giugno dunque parte ufficialmente il monitoraggio di “Caretta in Vista” che cerca ancora volontari per pattugliare le spiagge
(info: carettainvista@gmail.com).

Il periodo di lavoro è diviso in due fasi: dal 6 giugno al 7 agosto per la ricerca delle tracce sulle spiagge, mentre dal 1 agosto al 30 ottobre per i presidi dei nidi fino alla schiusa.