Lo scandalo dei migranti del progetto SAI a Caserta, VIDEO-denuncia del Consigliere Giovine e di Fanpage

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La vicenda inizia nella metà dello scorso mese di giugno quando giungono al consigliere comunale di Caserta Raffaele Giovine, segnalazioni di problematiche serie relative agli appartamenti in cui vengono ospitati i migranti del Progetto SAI.

Insetti, acqua sporca, immondizia: questa la incredibile scoperta, così migranti sono costretti a vivere nel SAI di Caserta. In condizioni igienico sanitarie indegne, bagni rotti, e stanze sovraffollate. E questo nonostante i 2,5 milioni di euro l’anno che le cooperative che la gestiscono ricevono dal Ministero dell’Interno.

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La situazione è venuta a galla proprio grazie all’azione ispettiva di Giovine: “Nelle scorse settimane, ho messo in campo una serie di attività ispettive nelle case di accoglienza per migranti presenti nella nostra città.

La situazione che ho trovato è vergognosa e disumana”, dichiara Giovine. “Nelle case in cui sono entrato ho trovato acqua marrone, cucine invase da blatte, docce rotte e infiltrazioni. Una situazione allarmante e indecente. Nessuno può essere trattato in questo modo. Chiediamo azioni serie ed immediate, ora che la questione è anche alla ribalta nazionale grazie al servizio di Fanpage.”

“Nessun essere umano dovrebbe essere trattato in questo modo, fatto vivere in queste condizioni e soprattutto nessun Ente che gestisce un appalto pubblico, può comportarsi in questo modo”, ha ribadito il consigliere in conclusione.