Lo smartphone, parte integrante della nostra vita, oggi più che mai

smartphone in quarantena

Nell’ultimo decennio il telefono è gradualmente entrato a far parte della nostra vita, sino ad arrivare ad occupare una posizione di primaria importanza. Parlare dello smartphone conferendogli il semplice appellativo di telefono è a dir poco riduttivo, dal momento che, ricoprendo svariate funzioni, è un accessorio indispensabile per la nostra quotidianità e tutte le incombenze che essa comporta.

Per anni siamo stati abituati a farne un uso improprio e spropositato, poco vantaggioso per la nostra salute e il nostro stile di vita. Durante il particolare momento storico che stiamo attraversando, i giovani stanno scoprendo il ”buon uso” del cellulare, indispensabile risorsa per garantire il contatto virtuale.

Il telefono è, infatti, uno dei pochi dispositivi che permette di rimanere in contatto con gli altri, un contatto che, seppur virtuale, ci permette di colmare la distanza, dando una parvenza di normalità alla nostra nuova routine.

Smart working , videochiamate, lezioni online, indispensabili per consentire agli studenti di  proseguire il proprio processo formativo, sono solo alcune funzioni che hanno permesso di riscoprire il ruolo della tecnologia al servizio delle esigenze umane.

A testimonianza di ciò riportiamo la voce dei ragazzi:

Come è cambiato il tuo utilizzo del telefono da prima a durante la quarantena?

“Bella domanda… Durante la quarantena noi tutti abbiamo dovuto instaurare un rapporto molto più proficuo con la tecnologica. In precedenza, appena un minuto libero, la prima cosa che facevo era accendere il telefono, ad oggi, mi sono resa conto di quanto sia importante il tempo a disposizione per pensare a se stessi e al proprio futuro, o per chiamare un parente lontano o una persona cara.”

“Con questo voglio dire che dobbiamo intraprendere nuove passioni, nuovi sogni e non farci distrarre dal mondo virtuale. Sicuramente la tecnologia oggi è fondamentale, senza questi mezzi non avremmo affrontato così la quarantena, non avremmo avuto l’opportunità di rimanere in contatto con le persone a noi care e non avremmo fatto progressi scolastici ma, il mio messaggio è semplice, bisognerebbe usare il telefono quando è necessario.”

“Mai come adesso non ne ho la necessità, eppure sono a casa senza poter fare altro, ma lo uso per scopi costruttivi. Bisogna quindi continuare a coltivare passioni e rapporti affettivi, nient’altro.”