L’Oasi a Scuola, all’I.C. Mameli di Curti il percorso didattico per la creazione di un giardino scolastico

Progetto sperimentale vincitore del bando del MIUR “supporto al Percorso di Transizione Ecologica” giovedì 19 maggio

Il progetto si articola su vari versanti tematici: l’educazione ambientale e alla sostenibilità attraverso la valorizzazione e tutela degli spazi circostanti la scuola, e l’educazione al consumo responsabile ed all’efficientamento energetico, attraverso la profonda sensibilizzazione sull’utilizzo delle energie rinnovabili, svolgendo così un ruolo essenziale di promozione di buone pratiche e coinvolgendo l’intera comunità attraverso le nuove generazioni, educandole ad un uso razionale dell’energia.

Il percorso educativo, promuovendo l’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili, preparerà i ragazzi a quella che probabilmente è la più grande sfida della civiltà moderna: la riconversione dell’attuale sistema energetico, basato su fonti esauribili, ad un sistema sostenibile basato su fonti di energia rinnovabili.

Inoltre, le attività progettuali proseguiranno sia con l’adozione di spazi verdi urbani incolti, che diventeranno veri e propri giardini, irrigati da pannelli fotovoltaici, sia con la gestione di un orto didattico, concimato da compost di rifiuti organici, che permetterà agli alunni di riflettere sulla biodiversità, sulla bio agricoltura, basata sulla concimazione verde, e sull’importanza di una sana alimentazione.

Tutto ciò e a riprova dell’attuazione della mission della scuola, che declina l’importante obiettivo di far acquisire ai giovani la consapevolezza che l’ambiente non può essere considerato uno spazio illimitato e che le risorse del pianeta non sono infinite, anche alla luce dell’accelerazione intensa dei mutamenti economici, culturali, climatici e ambientali della nostra epoca e dei limiti dello sviluppo di fronte alle quali si rendono necessarie una serie di risposte tra cui anche quelle di tipo educativo.

Pertanto, far acquisire agli alunni comportamenti virtuosi: essi potranno partecipare alla progettazione di pratiche rinnovabili di riciclo e di riuso.

“Questo percorso innovativo, iniziato nel 2016, ha lo scopo di rappresentare un modello per le altre scuole del territorio affinché anch’esse offrano ai propri alunni l’opportunità di crescere attraverso esperienze didattiche, educative A noi piace fare scuola cosi”.

“Oggi all’Istituto ‘Mameli’ di Curti gli studenti hanno esposto le buone pratiche per l’orto biologico – ha raccontato Matteo Palmisano, referente della Lipu Caserta –  e su come attirare gli uccelli con nidi e mangiatoie artificiali. Io stesso ho tenuto lezioni con gli studenti sugli ambienti naturali e le strutture dei fiori, inoltre la LIPU ha donato un nido artificiale ed una mangiatoia affinché gli studenti possano distinguere gli uccelli che frequentano il giardino “.

A cura delle insegnati Stefania Peccerillo e Vittoria di Costanzo.
La referente esterna del progetto è Maria Luisa Ventriglia dell’associazione Gianluca Sgueglia.