Lockdown nazionale, il 15 novembre la decisone se chiudere tutto. Per la Campania si decide oggi

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La Campania deciderà oggi se chiudere tutto o meno. La popolazione col fiato sospeso attende la decisione di De Luca.

L’Italia sta davvero attraversando il suo momento nero, la curva epidemiologica continua a salire e i medici chiedono un inasprimento delle misure anti-contagio, nel giro di 24 ore ci sono oltre 25mila nuovi casi, ma con meno tamponi, 365 i morti. Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria passeranno da zone gialle ad arancioni mentre Bolzano diventa zona rossa.

Le ultime notizie sono tutte relative a sospensioni, chiusure, blocchi: a causa della nuova ondata di covid sono stati sospesi anche i treni internazionali Italia-Austria-Germania, tutti i collegamenti dei treni Eurocity tra Germania e Italia dal 16 novembre al 12 dicembre.

Mascherine chirurgiche personalizzateInsomma tutto il Paese è a rischio lockdown totale.  Dovremo aspettare però fino a domenica 15 novembre per sapere se il governo deciderà per la chiusura, intanto in questi giorni si continuano a valutare gli effetti dei provvedimenti adottati nelle regioni a seconda delle varie fasce di colore.  Se le considerazioni, dati alla mano non dovessero risultare soddisfacenti ai fini del calo dei contagi, la previsione è di rendere l’Italia un’unica area rossa.

Per il territorio campano valgono le ultime dichiarazioni del Presidente De Luca ampiamente condivise dal ministro della Salute Roberto Speranza.

“Essendo io l’unico che si è assunto la responsabilità di sollecitare già da mesi – ha detto il Governatore, nei giorni scorsi –  in dissenso dal Governo, misure nazionali rigorose e unitarie per il contenimento preventivo del contagio, chiedo ora al ministro della Salute un confronto di merito e pubblico sui dati oggettivi del sistema sanitario campano, nell’ambito di una verifica generale e ineludibile dei dati di tutte le regioni d’Italia. È indispensabile la più assoluta trasparenza. Non abbiamo da occultare né da attenuare nulla di nulla. Credo sia interesse comune non tollerare zone d’ombra e verificare con chiarezza la realtà degli ospedali, delle terapie intensive, dei ricoveri, del tasso di mortalità, del personale.

Tutto questo, anche per rispetto del lavoro immenso fatto dal nostro personale sanitario, che ha fatto della Campania la regione con la più bassa mortalità Covid d’Italia. Tale lavoro non può essere svilito né dalle aggressioni mediatiche, né dagli esempi di irresponsabilità, che dovranno ricevere comunque risposte dure a tutela della vita dei nostri concittadini”.

La risposta a questa pomeriggio.