L’orchestra giovanile dei Salesiani di Caserta vince 3 premi. Prossima tappa Procida Capitale della Cultura

L’orchestra giovanile dei Salesiani di Caserta continua a collezionare successi. Formata da circa 50 alunni della scuola di Don Bosco, dalla prima elementare al quinto liceo, l’orchestra è diretta dal Maestro Enzo Anastasio con la supervisione organizzativa del Prof. Massimo Barone e la passione educativa del prof Agostino Barone, già preside della scuola media dei Salesiani.

L’orchestra giovanile dei Salesiani ha portato alto il nome della città di Caserta, partecipando nell’ultimo mese a 3 concorsi musicali, 2 internazionali ed 1 nazionale, vincendo sempre il primo premio.

Lo scorso 8 aprile l’orchestra ha partecipato al concorso “International music competition giovani promesse” di Bracigliano (Sa) presso l’auditorium di Palazzo De Simone, vincendo il primo premio; Il 2 maggio ha partecipato al “Concorso nazionale musicale Umberto Giordano” di Foggia presso il teatro del Fuoco (Foggia) vincendo il primo premio;

il 6 maggio è stata la volta del “CIMP Concorso Internazionale Musicale Città di Pesaro” tenutosi presso la sala Adele Bei nella sede della Provincia di Pesaro vincendo anche in questo caso il primo premio oltre al premio speciale AGE (Associazione Italiana Genitori).

Per i ragazzi dell’orchestra gli impegni e le trasferte non finisco qui…saranno impegnati ancora in due concorsi internazionali il 20 maggio a Frosinone e il 21 maggio a Scandicci. Dopo i concorsi e la pausa estiva, l’anno scolastico per i giovani dell’orchestra inizierà in bellezza con un concerto che dà lustro all’Istituto Salesiano di Caserta e rende orgoglioso il suo Direttore, Don Antonio D’Angelo.

Lo stesso Don Antonio accompagnerà in prima persona i ragazzi all’evento Procida Capitale della Cultura. L’orchestra infatti sarà protagonista della manifestazione “Il mondo salvato dai ragazzini” nella splendida cornice dell’isola di Procida.

“Sono felicissimo non solo per i traguardi raggiunti ma anche per l’esperienza significativa che i ragazzi stanno facendo – Ha dichiarato Don Antonio D’Angelo – L’iniziativa, infatti, è di alto spessore non solo a livello culturale ma anche a livello socio-relazionale perché permette ai ragazzi di fare gruppo e di sperimentare la gioia di vivere e suonare insieme. Ci troviamo nell’autentico solco della tradizione salesiana iniziata da Don Bosco”.