L’Ordine dei medici di Caserta per le scuole: incontro sulle malattie sessualmente trasmissibili

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«L’Ordine per le scuole: preveniamo insieme le malattie sessualmente trasmissibili». Sarà questo il tema dell’incontro al liceo Galilei di Piedimonte Matese in programma per mercoledì 18 ottobre dalle 15,30 alle 17. L’evento è promosso dall’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta, guidato dal presidente Carlo Manzi.

È questa la prima tappa delle iniziative che il consiglio direttivo dell’Ordine ha promosso a Piedimonte Matese. Il 19 ottobre, infatti, il convegno «Un nuovo Sistema Sanitario per le Comunità Montane. Decreti Ministeriali 70 e 77. Opportunità e criticità», dalle 15,30 alle 20,30 presso l’Auditorium Museo Civico “Raffaele Marrocco”.

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A introdurre l’incontro al liceo Galilei le dottoresse Alessandra Sicignano e Michela Papa della commissione per la prevenzione, per la tutela dell’ambiente e del cittadino dell’Ordine casertano. L’evento si aprirà con i saluti della dirigente scolastica Bernarda De Girolamo.

Sul tema «Le malattie sessualmente trasmissibili: cosa sono e come si contraggono» interverranno Pasquale Morelli, ginecologo del Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese, e Maria Teresa Russo, specializzanda in malattie infettive all’Università Vanvitelli.

Quindi, sul tema «L’Asl per i giovani: le attività del consultorio» interverranno Cristiana Ferrucci, referente Unità Operativa Materno-Infantile (UOMI) del Distretto Sanitario 15, e Maria Cecilia Dionisi, dirigente psicologo del Nucleo di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NNPIA) del Distretto Sanitario 15.

Spiegano gli organizzatori: «Le patologie sessualmente trasmesse sono un gruppo di malattie infettive molto diffuse che possono causare sintomi acuti, infezioni croniche e, a lungo termine, complicanze gravi come sterilità, sviluppo di tumori, problemi in gravidanza, infezioni neonatali.

Gli adolescenti rappresentano la fascia di età più esposta al rischio di contrarre tali patologie per vari motivi: molto spesso non hanno sintomi o li trascurano, hanno più di frequente rapporti sessuali non protetti e con più partner. E, in questo quadro di maggiore vulnerabilità, pochi di loro sono informati a riguardo: troppi giovani non conoscono le varie patologie, i pericoli e non sanno a chi rivolgersi in caso di bisogno per visite, accertamenti e cure.

L’obiettivo principale dell’incontro è comunicare a ragazzi e ragazze informazioni scientificamente corrette sulle malattie sessualmente trasmissibili, utilizzando un linguaggio semplice, facilitando l’adozione di comportamenti di prevenzione e fornendo informazioni sui servizi sociosanitari disponibili sul territorio e sulle loro modalità di accesso».