Lotta all’evasione fiscale e soldi sul conto degli italiani: al via il cashback di Natale

Lotta all'evasione fiscale e soldi sul conto degli italiani: al via il cashback di Natale

L’emergenza Covid miete vittime su due fronti, quello sanitario e quello economico.

E mentre sul primo fronte si combatte a suon di prevenzione, cure e sperimentazione di vaccini, sul fronte economico è necessario invogliare gli italiani a spendere. Come? Risparmiando e rendendoli partecipi della lotta all’evasione fiscale.

“Due piccioni con una fava” si direbbe, ma le strategie messe in campo dal Governo Conte alla vigilia delle feste natalizie e degli acquisti raccontano scenari ben più ampi e tutt’altro che risolvibili con “una fava”.

Intanto si è partiti da due certezze: agli italiani piace il gioco e il risparmio. E così dopo l’avvio di ieri della lotteria degli scontrini, dall’8 dicembre scatterà il rimborso delle spese di Natale effettuate  in cashback, ossia con carte di credito, bancomat e app. Un rimborso del 10% fino a 150 euro, aggiuntivo rispetto alle misure già previste, per le spese effettuate nel mese di dicembre.

Il meccanismo che “premia” chi fa acquisti pagando con carta di credito sarebbe dovuto partire solo con l’inizio del nuovo anno, ma il Governo ha deciso di anticipare i tempi e proporre una fase sperimentale che terminerà il prossimo 31 dicembre. Un cashback natalizio, dunque, che dovrebbe prendere il via a partire dal prossimo 8 dicembre. Anche se il decreto è stato già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale è infatti necessario attendere che il Ministero dell’Economia e delle Finanze emani un decreto attuativo con il quale chiarisca alcuni punti e definisca convenzioni con Consap e la società PagoPA.

Come funziona il cashback

Il sito Cashlessitalia.it spiega come accedere a tutti i sistemi premianti dei pagamenti digitali, inclusa la lotteria degli scontrini. In particolare, dall’8 al 31 dicembre 2020, con l’extra cashback di Natale, basteranno “10 acquisti con carte di credito, carte di debito, Bancomat e Satispay per avere il 10% di rimborso, fino a un massimo di 150 euro che saranno accreditati nei primi mesi del 2021”.

Il consumatore che paga con carta di credito, bancomat o altri metodi di pagamento elettronici anche contactless, riceve indietro, al raggiungimento di una soglia prestabilita, una parte del denaro speso, il cosiddetto cashback appunto. La prima cosa da fare è scaricare e installare l’App IO di PagoPA, che poi è la stessa app che si usa per ottenere il Bonus Vacanze. Per fare la registrazione sulla App IO bisogna usare il codice SPID, si dovranno inserire i metodi di pagamento che si utilizzeranno per concorrere al raggiungimento del bonus, e l’Iban del conto sul quale vogliamo ricevere il rimborso pari al 10% delle spese sostenute facendo acquisti pagati con metodi tracciabili.

Il “tesoretto” natalizio dovrebbe arrivare quindi in anticipo rispetto alle intenzioni (si era parlato di febbraio nelle scorse settimane) e ha chiaramente anche l’obiettivo di rendere più dinamici gli acquisti natalizi. Fa parte di un tris di misure a cui il governo lavora da più di un anno e che, a conti fatti, potrebbe portare nelle tasche di ciascuno fino a un massimo di 3450 euro nel 2021 sommando i vari rimborsi (extracashback, 300 euro di cashback e 3000 euro di super cashback).

A essere premiati, in quest’ultimo caso, saranno i primi 100mila che riusciranno a fare compere digitali e i rimborsi saranno suddivisi in due tranche, una ogni sei mesi. A differenza del bonus Natale, per il cashback il rimborso scatterà con almeno 50 pagamenti. Non varranno – secondo quanto viene spiegato – gli acquisti online mentre potranno essere conteggiati la spesa nei supermercati e nei negozi ma anche i pagamenti delle fatture di artigiani e professionisti, idraulico compreso