Lotteria Italia, Campania: venduti 608mila biglietti. La classifica delle vendite nei capoluoghi di provincia

Boom di vendite per la Lotteria Italia in Campania. In tutta la regione sono stati venduti 608.460 biglietti, il 57,2% in più rispetto all’edizione dello scorso anno, quando furono staccati 387.180 mila tagliandi.

Tra le città Napoli, rileva agipronews, rimane al primo posto nelle vendite, con 308.620 biglietti venduti in città e provincia (+52,7%). Al secondo posto Salerno, con 128.880 tagliandi (+56,4%), mentre Caserta è terza con un +70,9% e 93.220 tagliandi staccati.

A chiudere sono la provincia di Avellino, con 55.740 biglietti (+63,9%), e quella di Benevento, con 22.000 tagliandi (+56,3%).

Nella scorsa edizione, ricorda l’agenzia Agimeg, in Campania sono stati vinti complessivamente 1 milione e 25 mila euro, grazie al quarto premio di prima categoria da 500 mila euro centrato ad Altavilla Irpina (AV), ai tre premi da 50 mila euro finiti a Portici (NA), Casoria (NA) e Bisaccia (AV), più ulteriori 15 premi da 25 mila euro ciascuno che hanno premiato Napoli (3), Campagna (SA) (2), Avellino, San Nicola la Strada (CE), Atripalda (AV), Sala Consilina (SA), Quarto (NA), Villaricca (NA), Villa di Briano (CE), Salerno, Teano (CE) e Nocera Inferiore (SA).

Nella storia della Lotteria Italia, la Campania è stata protagonista in più di un’occasione. Nell’edizione 2018 il primo premio da 5 milioni finì infatti a Sala Consilina (SA), ma andando indietro nel tempo si registrano altri primi premi da 5 milioni, finiti a Napoli nelle edizioni 2011, 2007 e 2006, che fanno del capoluogo campano una delle città italiane più vincenti.

Ai premi da 5 milioni vanno aggiunti anche numerosi secondi premi, come quello realizzato a Napoli nel 2018 (2,5 milioni), a San Nicola la Strada (CE) (2 milioni nel 2015), a Casoria (NA) (2 milioni nel 2013) e a Numana (AV) (2 milioni nel 2012). In luce anche i premi da 1,5 milioni centrati a Pompei nell’edizione 2018 e a Caserta nel 2014. cr/AGIMEG

Numeri in netta crescita per la Lotteria più antica d’Italia, sostenuta dall’Agenzia Dogane e Monopoli con l’azione del direttore generale, Marcello Minenna, e del direttore Giochi numerici e Lotterie, Stefano Saracchi. RED/Agipro