L’ultimo libro di Marilena Lucente è “‘O Nfierno. Dante e Virgilio mmiezo ê malamente”

Maratona dantesca: parte da Caserta #maratonaiscoming con

Dal latino all’italiano, passando per il volgare, “la Divina Commedia” è l’Opera della letteratura italiana per eccellenza.

Impariamo a conoscerla a scuola, ed è lì che la docente Marilena Lucente a voluto riconoscerla attraverso i linguaggi dei suoi studenti.

Dare a loro la parola, quella familiare, quella che comunica in maniera spontanea il sentire rispetto alle cose.

E quando la cosa è l’opera somma di Dante Alighieri, anche la rilettura in napoletano data dai ragazzi diventa un poema.

Nasce così ‘O Nfierno.Dante e Virgilio mmiezo ê malamente”, la Divina Commedia letta e tradotta in classe che la scrittrice pugliese, da venti anni a Caserta, ha trasferito in un libro  edito dalla GIAZIRASCRITTURE.

'O NfiernoDuecento pagine che riportano un esperimento in classe e raccontano il percorso didattico che ha portato una docente ad affidare l’Inferno di Dante alla lingua dei suoi ragazzi: il napoletano.

Ne è nata un’esperienza unica, nella quale gli alunni hanno giocato, sperimentato, osato, ricostruito un classico eterno della letteratura mondiale, raccontandolo con il loro sguardo, il loro vocabolario.Al loro fianco, guida discreta, la docente, che nella prima parte dell’opera riflette sul mondo della scuola e su come ci si debba sempre mettere in cerca di nuovi strumenti per avvicinare i ragazzi allo studio, alla conoscenza.

La scuola è ancora viva? Forse la risposta risiede in questi dieci canti dell’Inferno tradotti nel libro.Di certo, per sopravvivere, alla scuola non può mai mancare l’ossigeno di cui oggi più che mai necessita: l’entusiasmo. Sempre nell’attesa di riflessioni e decisioni politiche più lungimiranti.

IL LIBRO

“Vuolsi così colà dove si vuole…”, rileggo scandendo le parole.Salvatore guarda di nuovo il libro, respira, prende coraggio e si lancia:“Caronte, non ti agitare!Voleva un poco di Coca Colae si vergognava a domandare”.

In letteratura non sarebbe azzardato sostenere che “tutte le strade portano a Dante”. Anche se (come accorato, disperato auspicio sociale) il viaggio della conoscenza dovrebbe presupporre che “tutte le strade portano a scuola”. La scuola e Dante. Finito di leggere questo libro, vi risulterà difficile decidere chi fra i due è il protagonista. Ma vi assicuro che, alla fine, non sceglierete, perché vi sarete innamorati di entrambi. E in amore nessuno arriva secondo. Anzi: l’amore dà sempre i suoi frutti. E il frutto di questo libro sono i ragazzi che, fra i banchi di scuola, hanno dato vita a un viaggio magico. Allora benvenuti e felice di vedervi. Vi auguro una buona permanenza a bordo di queste pagine.

L’AUTRICE

Marilena Lucente (1967) è insegnante di materie letterarie all’Istituto Terra di Lavoro di Caserta.  Ha raccontato la scuola nel suo primo libro Scritto sui banchi (2005) e in numerosi saggi di pedagogia.Tra i suoi ultimi libri: Di un Ulisse, di una Penelope (2017), E poi torna alla luce con i suoi canti (2018), Trilogia delle donne dell’acqua. Medea, Penelope, Didone (2019) e la raccolta Malevite (2020).Dopo la narrativa e la drammaturgia, con ‘O Nfierno. Dante e Virgilio mmiezo ê malamente, torna finalmente a parlare di scuola, quella che c’è e quella che da qualche parte ci sta aspettando.

DOVE E COME ACQUISTARE?

I libri sono distribuiti sul territorio nazionale da Libro Co. Italia e sono ordinabili in tutte le librerieanche tramite il circuito Fastbook.

Per acquisti online, si può trovare il titolo sulla pagina https://www.giazira.it/libro/o-nfierno-dante-e-virgilio-mmiezo-e-la-divina-commedia-letta-e-tradotta-in-classe/, oppure sui principali stores online: Amazon, Ibs, Mondadori, Feltrinelli ecc.