L’Unione Europea vista da un cittadino qualunque

La nostra Italia, considerando ciò che potrebbe essere e non è, grazie ad uomini feroci che la stanno abbattendo. L'Unione Europea e la sua funzione

Per spiegare al meglio la nascita di questa “coalizione”, tale la definirei,  mi trovo costretto a fare un passo indietro nella storia. Per l’esattezza all’unità di Italia, quando “l’amato” conte di Cavour” a tavolino insieme ad altri statisti decisero di chiamare il grande Garibaldi per unire lo Stato Italiano.

Ma, dietro al falso scopo nazionalista si nascondeva l’intenzione di depauperare dei beni e delle ricchezze il Regno delle due Sicilie, e con le ricchezze economiche, industriali dello stato borbonico arricchirono un nord miserrimo ed affamato, costringendo un regno florido alla più infame delle sconfitte, quella umana, sociale ed economica.

Oggi l’Unione Europea tende a depredare lo stato italiano delle proprie ricchezze, eh si “ricchezze“, visto che l’Italia è il paese più ricco d’Europa. Con i risparmi dei cittadini che tra beni immobili e mobili si potrebbe azzerare cinque volte il debito pubblico italiano.

L’Italia sta pagando i debiti di altri paesi (esempio la Grecia) fatti nei confronti di Francia e Germania, stanno svuotando le nostre casse con le leggi commerciali che limitano la produzione di materie e beni made in Italy, per favorire altri paesi della comunità europea i quali non avrebbero grossi mercati. Ci stanno svuotando di dignità, storia e cultura.

Tutto questo per conquistare la nostra terra senza neanche il bisogno dei mille in camicia rossa. Con l’accordo di politici, corrotti e collusi che pensano a come arraffare il più possibile, decretando la fine di un popolo fiero creatore di civiltà “Roma caput mundi, Roma distruggi Italia“.

Politici che hanno distrutto con il loro governare un paese che col solo turismo potrebbe aumentare il P.I.L di 10 punti percentuali l’anno, aprendo un comparto terziario che darebbe veramente lavoro a milioni di italiani.

Mi permetto di pensare ad alcune delle possibili soluzioni, ben che so essere semplici utopie ma, sognare non fa male.

A Napoli abbiamo un lungomare con un castello stupendo, il Castel dell’ Ovo, dove potrebbe insediarsi un casinò comunale creando lavoro, per i grandi alberghi e ristoranti, in estate avremmo l’approdo pieno di yacht con ricchi amanti del gioco, la nascita e/o la ripresa di night storici con un aumento di occupazione.

Il settore protezione pubblica con la necessità di più personale e quindi assunzioni. Settore trasporti, taxi, aerei, navi e ricchezza per un comune che oggi è al disastro completo.

La Campania tutta e’ un museo a cielo aperto, vedi Caserta con la sua Reggia, i famosissimi setifici di San Leucio etc. etc La costiera Amalfitana, Sorrentina, le Isole.

La storia culinaria con i suoi prodotti di eccellenza.

Se gente amante della loro patria facesse il proprio lavoro, dando lustro e dignità al patrimonio mondiale di cui disponiamo, avremmo ridato vita alla speranza, al futuro di un popolo che per miseria sta morendo perchè fare un figlio, mettere su casa, creare una famiglia è diventato utopia.