Tra emergenza climatica e senso civico, il Presidio Libera e Plastic Free guidano la città verso un futuro più sostenibile nel giorno di San Francesco.
MADDALONI – Non è un caso che l’iniziativa sia stata programmata per il 4 ottobre. La data, che coincide con la ricorrenza di San Francesco d’Assisi, patrono dell’ecologia, non rappresenta solo un omaggio simbolico, ma un richiamo urgente all’azione.
In un’epoca segnata da temperature in aumento, frane devastanti e ghiacciai che si sciolgono inesorabilmente, la crisi ambientale smette di essere una fredda statistica per diventare un’emergenza quotidiana che bussa alle porte delle nostre città.
È con questa consapevolezza che i giovani del Presidio Libera di Maddaloni — intitolato a Flavio Russo e Franco Imposimato — hanno deciso di non restare a guardare. Insieme all’associazione Plastic Free, hanno organizzato una mattinata ecologica che mira a risvegliare le coscienze e a restituire decoro agli spazi urbani.
La mobilitazione
L’appuntamento è fissato per domenica 4 ottobre alle ore 9:30 presso il parcheggio del supermercato “Il Supermercato”. Da qui, un gruppo di volontari attraverserà a piedi le principali arterie cittadine per raccogliere i rifiuti abbandonati. Un percorso che non è solo fisico, ma simbolico: ogni rifiuto raccolto rappresenta un passo verso la riappropriazione del territorio.
La camminata si concluderà alle ore 12:15 in Piazza della Vittoria, dove l’immondizia raccolta verrà ufficialmente consegnata al servizio di igiene urbana. Ma il momento clou non sarà la fine del percorso, bensì ciò che seguirà: un momento di riflessione sulla cura del creato.
La voce degli organizzatori
Don Gennaro D’Antò, referente del Presidio Libera, ha spiegato le motivazioni profonde dell’iniziativa: “L’obiettivo è risvegliare le coscienze dei cittadini e stimolare una partecipazione attiva nella tutela del proprio territorio. L’attenzione al bene comune non può essere un compito delegato solo alla politica, ma deve richiamare l’onestà intellettuale e la responsabilità di ogni singolo cittadino, dai più piccoli ai più grandi”.
Un concetto ribadito con forza: la tutela dell’ambiente non è una questione astratta, ma una responsabilità condivisa che richiede la collaborazione di tutti.
Un impegno che parte dal basso
Alla riflessione conclusiva interverranno l’Assessore all’Ambiente Luigi Bove e i referenti locali di Plastic Free. La scelta di coinvolgere i giovani e di unire le forze tra diverse realtà associative dimostra che la società civile può mobilitarsi efficacemente per affrontare le sfide ambientali.
Questa mattinata ecologica non è solo un’occasione per ripulire le strade, ma un momento di educazione civica e di sensibilizzazione verso temi sempre più urgenti. Come sottolineano gli organizzatori, servono la cura e la consapevolezza di tutti per costruire un futuro più sostenibile. Un futuro che, a Maddaloni, inizia domenica mattina.









































