Via agli itinerari targati “Capua il Luogo della Lingua” promossi da Turìst nel mese di maggio

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A maggio torna Capua il Luogo della Lingua festival. Il Festival promosso dall’associazione Architempo che dal 2005, con la direzione artistica di Giuseppe Bellone, coinvolge la città di Capua ogni anno e vede la letteratura attorniarsi di altrettanti validi strumenti: il cinema, il teatro, l’architettura, l’arte visiva, la musica e tutte le sue declinazioni.

È a Capua, altera Roma secondo Cicerone, considerata “Porta del Sud” fino all’Unità d’Italia, che nel 960 d.c., si ha il Placito capuano. Il “Placito Capuano” è unanimemente riconosciuto dagli storici come il primo documento scritto del volgare italiano. L’idea di ispirarsi a esso per il tema di un festival nasce proprio dall’esigenza di sottolinearne l’importanza per il nostro patrimonio linguistico e culturale.

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Gli eventi letterari, musicali, teatrali, gli incontri, le mostre d’arte, gli eventi gastronomici e la rievocazione storica, e il Premio Placito Capuano, che caratterizzeranno “Capua, il luogo della lingua Festival” hanno come filo conduttore la scrittura, asse portante del festival, che viene declinata attraverso varie forme d’arte, traendo spunto dal presupposto storico del primo documento scritto del volgare italiano, che vede nella Capua Longobarda del 960 la sua genesi.

L’antica e affascinante città, testimone privilegiata del passaggio della grande storia nel nostro territorio, si trasforma nei giorni del Festival in palcoscenico. In questi anni i nomi più illustri del panorama letterario e culturale italiano sono passati da qui.

Cultura, letteratura, teatro, cinema, musica e gastronomia si fondono nei luoghi più suggestivi della città, per dare vita ad un unico grande spettacolo dal vivo, espressione di una poliedricità che appartiene al linguaggio, anzi ai linguaggi, che non poteva non essere celebrata a Capua, uno dei luoghi simbolo del patrimonio che prima di ogni altro ci rappresenta e ci unisce, la lingua italiana.

Quest’anno, grazie alla partnership con Turìst , la società specializzata in turismo incoming e nell’organizzazione di tour esperienziali #ingiroperlacampania, il festival è reduce da La Borsa Mediterranea del Turismo, la più importante fiera b2b del Mediterraneo.

Itinerari insoliti di visita della città di Capua, targati Capua il Luogo della Lingua festival, sono stati proposti in fiera da Turìst e attivi a partire dal prossimo mese di maggio. Ogni visita prevede guida turistica abilitata, le radioguide e il ticket del Museo campano.

Pacchetti turistici da rivolgere non solo a privati viaggiatori, ma anche alle agenzie di viaggio e ai tour operator per vere e proprie esperienze che sappiano coniugare storia, cultura e sapori.

Capua il luogo della Lingua festival porta con sé Mater Parade e la neonata Capua Smart Tourism la associazione che mette in rete tutti i Bed and Breakfast di Capua, per una promozione condivisa del territorio.

Questi, nel dettaglio, gli itinerari targarti Capua il Luogo della Lingua delle domeniche di maggio, in cui si potrà godere delle bellezze di Capua accompagnati da Turìst:

Domenica 8 maggio CAPUA, LA CITTÀ DELLE MADRI;
Domenica 15 maggio CAPUA, LA CITTÀ DEL TEATRO;
Domenica 22 maggio CAPUA, LA CITTÀ DEL LIBRO;
Domenica 29 maggio CAPUA, IL LUOGO DELLA LINGUA.