Mai più riutilizzo password

Il riutilizzo password è un rischio, ecco cosa fare

Riutilizzare le password è un invito per gli hacker. Segui i nostri consigli e con le migliori VPN Italia sarai sempre al sicuro.

L’abbiamo fatto tutti: riutilizzare le password. Abbiamo usato la data di nascita, l’anniversario di matrimonio e i nomi dei figli e animali domestici. Abbiamo messo la lettere maiuscola richiesta all’inizio, il trattino tra due parole e come numero abbiamo usato il nostro anno di nascita. Insomma, la nostra gestione password non è sempre stata delle migliori.

Password simili sono facili da ricordare, vero? Ma sono anche facili anche da hackerare. Infatti, una stima mondiale dice che un computer è a rischio di attacchi digitali ogni 39 secondi e che almeno l’80% delle violazioni è dovuto al riutilizzo di password. Proprio per questo Google ha ideato il “password alert,” che suggerisce agli utenti quali sono a rischio e quali è meglio cambiare. Non esattamente a prova di criminale.

La buona notizia è che ci sono misure da prendere per proteggere la propria privacy e le informazioni, come le migliori VPN.

I rischi nel riutilizzare le password

Abbiamo già anticipato alcuni rischi, ma vederli nel dettaglio ti convincerà ad avere una gestione password più attenta:

  • Il data breach, cioè la violazione dei dati personali. Questi rischi sono seri, basta pensare al recente esempio della regione Lazio, dove attacchi hacker hanno rubato dati di dipendenti e pazienti. I criminali hanno rubato le informazioni di accesso di un lavoratore e questo gli ha permesso di avere accesso a dati riservati, anche a causa di una gestione password
  • Il ransomware, quando gli hacker chiedono un riscatto per non pubblicare dati e documenti personali. Questo succede perché gli utenti usano password che sono quasi di moda, come può succedere per password a tema olimpico. Durante le Olimpiadi di Tokyo 2020, la password “olympiadi” è stata usata 27,881 volte mentre la parola “Tokyo” 231,818 volte. Facile da indovinare per gli hacker.
  • Perdere il proprio anonimato. Infatti, riutilizzare le password significa non avere una navigazione online garantita e sicura. Nulla rimane provato e anonimo, se i cyber-criminali possono rubare e pubblicare i tuoi dati digitali.

Insomma, il riutilizzo di password è un rischio, non importa quanti numeri, simboli speciali e lettere maiuscole ci siano. Per hacker bravi e con i mezzi, nessun dispositivo è impenetrabile. Per fortuna, proteggersi non è difficile.

Come gestire le tue password

Con una gestione attenta e con pochi accorgimenti, non servirà più preoccuparsi di attacchi online e anonimato. Ecco alcuni consigli:

  • Usa un generatore di password. Online, esistono applicazioni e siti che ti permettono di generare le tue parole sicure, con un algoritmo che non ha nulla a che vedere con i tuoi anniversari o il compleanno del tuo cane. I migliori programmi per la generazione e gestione di password creano le chiavi d’accesso in modo automatico. Ne esistono per tutti i dispositivi e sistemi operativi, per cui non ci sono scusa per non usarne uno.
  • Installa un virtual private network. Le migliori VPN proteggono i tuoi dispositivi e la tua navigazione al 100%. I benefici di installare i VPN Italia includono l’anonimato online, dato che queste reti private non lasciano impronte digitali. Non solo. Le VPN migliori usano crittografie e chiavi avanzate e innovative, per cui è impossibile per gli hacker trovare uno spiraglio. I vantaggi sono tanti e installare un VPN è facile e veloce, anche per lo smartphone.
  • Cancella account che non utilizzi più. Succede spesso di creare un profilo su siti di e-commerce o di notizie e poi dimenticarsene. Meno account significa meno rischi e meno password da ricordare e aggiornare.

Ora la domanda di tutti: ogni quanto cambiare le password? Se non hai motivo di pensare che sia compromessa, non serve cambiarla. Infatti, l’importante è non riutilizzare le password. Con pochi accorgimenti e le VPN migliori, non dovrai preoccuparti di simboli speciali, numeri e lettere maiuscole. Mai più.