Mamma, zio e nonno maltrattavano gravemente un bambino. Arrestati dai Carabinieri a Sant’Arpino

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Marcianise e della stazione di Sant’Arpino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo ed una donna rispettivamente di 30 e 34 anni di età nonché di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo di 54 anni per i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla minore età della vittima.

I tre accusati sono la madre, lo zio ed il nonno del bambino vittima di reiterati maltrattamenti e violenze domestiche.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, sono partite grazie alla segnalazione di due insegnanti della scuola di Sant’Arpino che si erano accorte di lividi e segni sul corpo del bambino.

Le attività investigative sono iniziate lo scorso mese di ottobre e sono state condotte mediante l’utilizzo di telecamere nascoste ed intercettazioni ambientali, strumenti che hanno permesso ai Carabinieri di raccogliere un grave quadro indiziario nei confronti degli indagati.

In particolare, secondo le ipotesi accusatorie, la madre e lo zio del bambino mettevano in atto quotidianamente vessazioni sia fisiche che psicologiche nei confronti del minore: minacce, ingiurie, calci, strattoni e percosse utilizzando anche bastoni e manici di scopa.

Tali comportamenti venivano messi in atto alla presenza del nonno che, non solo non difendeva il bambino, ma tal volta adottava egli stesso i medesimi comportamenti lesivi.

Il bambino veniva anche istruito in merito alle bugie da raccontare alle insegnanti ed agli estranei per giustificare i numerosi lividi e segni di violenze che portava sul suo corpo.