Manca il personale, centrale 118 di Caserta chiusa per 24 ore. Borrelli: “A rischio vite umane”

Caserta e provincia – “Dalle 8 di giovedì fino alle 8 di venerdì 4 maggio la centrale operativa del 118 di Caserta, quella che risponde alle chiamate di emergenza di tutta la provincia di Terra di Lavoro, è rimasta chiusa e le telefonate sono state smistate verso la centrale di Napoli con un aggravio di lavoro per gli operatori che, tra l’altro, non erano in grado di fornire un servizio efficiente vista la scarsa conoscenza del vasto territorio casertano”.

A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, sottolineando che “ieri notte gli unici due dipendenti che avrebbero dovuto garantire il servizio erano in malattia e quindi tutte le chiamate sono state deviate verso le centrali operative di Napoli, creando una situazione inaccettabile sulla quale ho preparato un’interrogazione per il prossimo Question time”.

Quello che è successo stanotte è figlio di una situazione di emergenza che continua da giorni perché ci sono solo 8 dipendenti a coprire le turnazioni, mentre ne servirebbero almeno 18” ha aggiunto Borrelli precisando che “ci si potrebbe trovare nella stessa situazione anche nei prossimi giorni e, quindi, è necessario che l’Asl di Caserta intervenga immediatamente garantendo la piena operatività della centrale del 118 per non mettere a rischio la vita delle persone che potrebbero aver bisogno di un’assistenza immediata”.

Loading...