Manifestazione a Marcianise lunedì sera contro la Zona Rossa Covid, preso di mira il Sindaco

La quiete dopo la tempesta oggi a Marcianise. Ieri, invece, ci sono state ore di tensione per una manifestazione nel comune della Provincia di Caserta dichiarato Zona Rossa a causa del Coronavirus almeno fino al 4 novembre insieme ad Orta di Atella dove, invece, non c’è stata alcuna protesta.

Si stima che alla manifestazione di Marcianise abbiano partecipato circa 200 persone tra commercianti e privati cittadini per protestare contro le restrizioni dovute al Covid gridando “Libertà”, il corteo ha sfilato per le vie del centro per passando per il Municipio, a piazza Umberto I, e poi verso l’abitazione privata del sindaco Antonello Velardi al quale la folla inferocita non ha risparmiato epiteti offensivi.

Il tutto mentre i due centri commerciali, che rientrano nel Comune di Marcianise ma non nella Zona Rossa, rimanevano emblematicamente deserti.

Il sindaco Velardi, appena rieletto al secondo mandato, si trova in auto-isolamento da 8 giorni, nonostante il test rapido effettuato su di lui sia risultato negativo, a seguito del fatto che due consiglieri comunali sono stati trovati positivi al Covid-19.

Il corteo di protesta è stato seguito dalle Forze dell’Ordine e non si sono verificati a Marcianise episodi violenti come quelli registrati a Napoli, Milano e Torino. Tuttavia la protesta tuttavia, in seguito alla protesta ed alle offese personali ricevute, Antonello Velardi ha voluto esprimere la propria amarezza attraverso un post su Facebook:

Ho poco da aggiungere, anzi non ho nulla da aggiungere. Continuare ad avere a questo punto un canale di comunicazione con la città è un’impresa di Sisifo. Al silenzio di tanti aggiungo il mio, definitivo. Buonanotte Marcianise“.

Tutti i componenti della giunta comunale, nella giornata di oggi, hanno espresso solidarietà e vicinanza al Sindaco. La protesta, nelle intenzioni degli organizzatori, voleva essere apolitica ed apartitica oltre che pacifica e non violenta ed indirizzata contro tutte le istituzioni. Per questo è stato preso di mira il Sindaco, unico rappresentante delle istituzioni materialmente presente sul territorio.

Da ieri sera sono operativi i dieci check point composti dai militari del Raggruppamento Campania dell’Esercito, dislocati nei punti di accesso alla città, mentre le Forze dell’Ordine pattugliano il territorio.