Il marchio ‘Reggia di Caserta’ diventa ambasciatore del patrimonio culturale italiano nel mondo

Il marchio 'Reggia di Caserta' diventa ambasciatore del patrimonio culturale italiano nel mondo
Antonio Tarasco
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Avviata la selezione di partner commerciali per il merchandising ufficiale del Complesso vanvitelliano

CASERTA – La Reggia di Caserta, istituto del Ministero della Cultura, apre una nuova fase di valorizzazione del proprio patrimonio identitario con l’attivazione di un avviso pubblico rivolto alle imprese interessate alla progettazione, produzione e commercializzazione del merchandising ufficiale del Museo.

L’iniziativa, pubblicata sul portale istituzionale reggiadicaserta.cultura.gov.it, segna l’avvio di un piano strategico volto a rafforzare la presenza del brand “Reggia di Caserta” sui mercati nazionali e internazionali.

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Il marchio, già registrato presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), sarà al centro di un progetto di collaborazione tra pubblico e privato ispirato ai principi del Codice dei contratti pubblici (art. 134, comma 2, D.Lgs. 36/2023). L’obiettivo è duplice: promuovere la conoscenza e la fruibilità del Sito UNESCO a livello globale e generare ricadute economiche dirette sul territorio, favorendo la crescita del tessuto imprenditoriale locale.

Il bando è aperto a operatori economici con comprovata esperienza nel settore, chiamati a proporre soluzioni creative e di qualità per la diffusione del marchio ufficiale del Complesso vanvitelliano. Le imprese selezionate potranno associare la propria produzione a uno dei simboli più riconoscibili del patrimonio culturale italiano, contribuendo alla costruzione di una rete di promozione integrata.

«Questa iniziativa configura un’importante opportunità di sviluppo economico per il tessuto imprenditoriale locale e nazionale, oltre che una leva strategica per il posizionamento istituzionale del Museo» – ha dichiarato Antonio Tarasco, Direttore Generale ad interim della Reggia di Caserta.

«Una gestione rigorosa del brand consentirà di allinearci alle principali realtà internazionali, come Versailles, Schönbrunn o il Palacio Real di Madrid, che da tempo hanno colto le potenzialità di questo mercato quale fattore di sostenibilità finanziaria e di diversificazione delle entrate per i luoghi della cultura.

Siamo certi che l’operazione attirerà l’interesse di imprenditori lungimiranti, capaci di cogliere il valore competitivo derivante dall’accostamento del proprio nome a un complesso di indiscutibile rilievo mondiale».

Con questa iniziativa, la Reggia di Caserta consolida il proprio ruolo di ambasciatore del patrimonio culturale italiano nel mondo, trasformando la valorizzazione dell’immagine istituzionale in un’occasione di sviluppo economico e di promozione territoriale.