Marcianise, Apecar completamente illegale e carico di rifiuti fermato dalla Polizia Municipale

Marcianise – Nel pomeriggio di oggi martedì 14 maggio è stato fermato nel pieno centro della città di Marcianise il conducente di un vecchio e malconcio Apecar carico di rifiuti speciali di vario genere pronti ad essere smaltiti illegalmente, probabilmente bruciati oppure abbandonati nelle campagne limitrofe alla città.

L’uomo si aggirava sereno e spavaldo, convinto che nessuno avrebbe notato e tentato di contrastare la sua piccola attività illecita. Invece gli agenti della Polizia Municipale di Marcianise lo hanno fermato e dai controlli è emerso che l’uomo, italiano ma non residente a Marcianise, era sprovvisto di patente. Il mezzo, ovviamente privo di autorizzazione ambientale, era sprovvisto anche di assicurazione RCA, revisione, e persino libretto di circolazione. Data la lunghissima lista di violazioni, gli agenti hanno provveduto a sequestrare il mezzo.

La notizia è stata diffusa direttamente dal sindaco di Marcianise Antonello Velardi tramite Facebook con toni forti ed indignati ma pieni di orgoglio e soddisfazione per aver arginato un fenomeno di grande inciviltà. Molti cittadini si sono uniti al sindaco nelle congratulazioni ed i ringraziamenti alla Polizia Municipale per la missione compiuta.

Episodi del genere non sono nuovi nella città di Marcianise, come non hanno mancato di sottolineare alcuni altri cittadini in risposta allo stesso post pubblicato dal sindaco su Facebook. Un episodio che denuncia ignoranza, inciviltà, sprezzo delle regole, sfiducia nei confronti delle istituzioni, totale assenza di sensibilità ambientale ma anche, anzi soprattutto, estrema povertà e degrado. La miseria di un uomo che per tentare di portare a casa qualche soldo non aveva di meglio da fare che andare in giro con un vecchio Apecar malandato a raccogliere cumuli di rifiuti illegali pensando che, in fondo, andasse bene così.