Marcianise, chiude la “Lucio Montella”, dipendenti in presidio. Disoccupazione provinciale ormai al 30%

Dopo vari mesi di stop alle retribuzioni la Lucio Montella srl ha deciso di chiudere i battenti. Circa 70 i lavoratori, da un mese in presidio insieme a quelli delle cooperative Reka Courier e Mm Service, che si occupano della distribuzione di farmaci su tutto il territorio regionale, dall’area logistica e industriale di Marcianise, che ora restano senza lavoro.

Un’altra azienda casertana colpita da una crisi violenta – commenta Giovanni Letizia, segretario generale della Cisl Caserta, intervistato dalla troupe del Tg3 giunti per la rubrica Buongiorno Regione Campania – ma la Cisl è vicina ai dipendenti, non lasceremo soli questi lavoratori che lasciano a casa famiglie in gravissima difficoltà, li accompagneremo in tutto il percorso vertenziale.”

“La nostra purtroppo è notoriamente una provincia ferita dalla disoccupazione, i dati sono allarmanti con un quadro estremamente critico, la fascia più colpita è quella giovanile, siamo intorno al 30%, molto difficile anche e soprattutto per gli over 50, ma ancora più complesso il mondo delle donne in cui il tasso di disoccupazione si aggira intorno al 60%.”

“Colgo l’occasione per ribadire che questo territorio ha bisogno di investimenti, non ha bisogno di assistenza, si esce dalle difficoltà e si ridà dignità ai lavoratori attraverso il lavoro e non l’assistenza. E’ necessaria una visione nuova, strategica di rilancio del Territorio attraverso strumenti di politica industriale ed economica come l’utilizzo delle Zes (Zone Economiche Speciali) che possono essere una vera occasione, sbloccando gli investimenti, ad esempio con il coinvolgimento dell’Asi“.

La Zes dalla quale parliamo, vale a dire quella che va da Maddaloni, Marcianise ad Aversa Nord è la più grande del Mezzogiorno, potrebbe effettivamente essere una vera opportunità per la provincia di Caserta.