Marcianise, nuovi autovelox installati sull’Asse Mediano. Polemiche e dubbi sulla legittimità

GIORDANI
SANCARLO50-700
previous arrow
next arrow

Lunedì 25 febbraio sull’asse mediano, SP335, sono stati installati dei nuovi autovelox di ultima generazione in entrambe le direzioni di marcia. Il primo blocco di rilevatori si trova all’altezza dell’uscita Marcianise – Orta di Atella, mentre il secondo è stato installato, in direzione Aversa, tra la rotonda del centro commerciale e l’uscita “Marcianise Ospedale”.

I nuovi apparecchi, non del tipo Vergilius, calcolano la velocità media tra due punti distinti. Il limite è fissato in 60Km/h per motocicli ed autovetture ed addirittura 30 km/h per i mezzi pesanti, una velocità evidentemente troppo bassa per una strada ad alto scorrimento. In tali casi, la tolleranza applicata deve essere del 15% e non del 5% come è accaduto.

glp-auto-336x280
lisandro

La Strada Provinciale 335, detta Asse Mediano, è un viadotto di proprietà della Regione Campania, dato in gestione alla Provincia di Caserta, la quale ha concesso stranamente al Comune di Marcianise il permesso di installare gli autovelox, gestiti da addirittura da una società privata che lucra al solo invio delle multe, anche se queste non dovessero essere pagate. Tutto ciò determina la prima, grandissima anomalia.

Gli autovelox in questione, inoltre, non risultano adeguatamente segnalati: mancano i pannelli luminosi ed i pochi cartelli presenti sono inadeguati ed occultati dalla vegetazione incolta. Inoltre, cercando su internet, non c’è traccia né da parte della Polizia Municipale di Marcianise né da parte del comune della delibera né della notizia dell’installazione dei nuovi apparecchi per cui, ufficialmente, non è certo che gli autovelox siano già operativi.

Gli autovelox hanno lo scopo di essere dei deterrenti per evitare che gli utenti della strada procedano a velocità troppo elevata, compromettendo evidentemente la sicurezza stradale, e non delle trappole tese ai cittadini per permettere agli enti pubblici di fare cassa. A questo scopo, i cittadini e gli automobilisti devono essere adeguatamente avvisati della presenza dei rilevatori, non ultimo, anche attraverso una segnaletica stradale a norma di legge.

In tal caso, invece, è evidente il tentativo vile ed illegale da parte del Comune di Marcianise di fare cassa a spese degli automobilisti approfittando anche del fatto che quel tratto di strada è densamente trafficato, complice la presenza dei centri commerciali vicini. Tuttavia, data l’evidente illegittimità dei nuovi autovelox, evidentemente la stragrande maggioranza degli automobilisti colpiti opporrà (e vincerà) il ricorso, mentre la ditta privata che spedisce le multe verrà comunque pagata per il suo servizio, generando una perdita per le casse del Comune di Marcianise.

Si prevede, come già accaduto per gli autovelox installati vicino all’uscita Aversa Nord, una pioggia di ricorsi e di polemiche.