Marcianise, è lotta ad oltranza per il decoro dell’area ex Olivetti

Marcianise, è lotta ad oltranza per il decoro dell’area ex Olivetti
La Ex Olivetti. Ex Olivetti sito di interesse culturale,
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Marcianise – Il Sindaco di Marcianise, Antonio Trombetta, ha emesso un’ordinanza che rappresenta un ulteriore passo avanti per la riqualificazione e il risanamento dell’area dell’ex stabilimento Olivetti.

Situata nella zona industriale, quest’area ha visto di recente l’intitolazione dello spazio antistante l’ingresso a Roberto Olivetti.

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L’attenzione costante delle istituzioni pubbliche ha trovato il plauso e la gratitudine del Museo Dinamico della Tecnologia “Adriano Olivetti” e dell’Associazione Spille d’Oro Olivetti della Campania, che hanno espresso il loro apprezzamento verso l’ASI e il Comune di Caserta.

“Con piacere vedo che alle proposte seguono anche fatti concreti”, ha dichiarato Mauro Nemesio Rossi presidente delle Spille d’Oro Olivetti della Campania. “La questione della riqualificazione continua ad essere una priorità per gli enti preposti.”

Le motivazioni del provvedimento sindacale sono “contingibili e urgenti”, finalizzate a procedere con le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’intero complesso Olivetti. L’area versa attualmente in condizioni di precarietà ambientale e rappresenta un rischio igienico-sanitario per la popolazione locale.

Una prima vittoria era già stata ottenuta in passato con l’apposizione della targa intitolata a Roberto Olivetti, alla presenza del Ministro della Cultura Giuli, del Sindaco Trombetta, dell’ASI e della Pufin spa, società proprietaria dell’area e ora destinataria del nuovo provvedimento.

L’ordinanza, infatti, è scaturita da un sopralluogo effettuato nell’area dal nucleo dei Carabinieri Forestali di Marcianise lo scorso giugno. Il documento intima alla Pufin spa di procedere con la pulizia e la manutenzione della zona al fine di prevenire incendi, garantire la sicurezza, salvaguardare l’igiene e la salute pubblica e restituire il dovuto decoro all’ex complesso olivettiano.

Un ulteriore ostacolo emerso in precedenza riguardava la custodia giudiziaria dell’area, che in parte ha contribuito al suo stato di abbandono. Per questo motivo, il Sindaco Trombetta ha emesso l’ordinanza sia alla Pufin spa che al custode giudiziario, affinché intervengano per bonificare l’area entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento.

In caso di inadempienza, si procederà con interventi più severi. Trombetta ha sottolineato l’urgenza e i tempi ristretti per intervenire, specialmente per la rimozione, smaltimento e recupero di tutti i rifiuti, al fine di ripristinare lo stato dei luoghi e le condizioni di sicurezza sanitaria e ambientale del sito.

Un’altrettanta ordinanza è stata emessa per un edificio pericolante di proprietà privata, situato all’angolo tra via Lener e via San Michele. Abbandonato da anni, l’immobile costituisce un effettivo pericolo per la sicurezza pubblica.

L’ordinanza obbliga i proprietari a eseguire i lavori urgenti di messa in sicurezza. In passato, era già stata proposta l’acquisizione e la conversione dell’edificio in un’area di parcheggio, sfruttando la sua posizione strategica a ridosso del centro storico, soluzione che risolverebbe la problematica della carenza di posti auto.

Questi due provvedimenti, emanati dal Sindaco Trombetta, rappresentano un passaggio fondamentale per valorizzare e riportare in auge quest’area, un importante pezzo della storia dell’azienda italiana Olivetti, la cui traccia deve essere sempre mantenuta come parte integrante della narrazione del nostro territorio.

Maria Grazia Canzano