Marco Goldin in diretta dalla mostra su Van Gogh, venerdì 23 ottobre

Marco Goldin
Marco Goldin

Venerdì 23 ottobre, alle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook di Linea dombra, Marco Goldin condurrà il pubblico sala dopo sala, ad ammirare la meraviglia delle opere di Van Gogh ora esposte nel Centro San Gaetano di Padova.

Sarà una vera e propria passeggiata serale per scoprire i tanti capolavori esposti nella grande mostra “Van Gogh. I colori della vita”, aperta fino all11 aprile 2021 (prenotazioni al sito www.lineadombra.it e al call center 0422 429999).

Dalla prima sala della mostra, con i tre capi dopera di Francis Bacon che ritrae Van Gogh con il cavalletto sulle spalle lungo la strada per Tarascona, ai primi anni tra la miniera nel Borinage in Belgio, poi Etten e lAia, tempo in cui è il disegno il vero protagonista. Per passare agli ultimi due anni olandesi a Nuenen prima del passaggio ad Anversa e i due anni fondamentali a Parigi a contatto con le migliori espressioni dellarte moderna. Infine, gli anni fatali in Provenza tra Arles e Saint-Rémy e le settimane conclusive della vita a Auvers-sur-Oise.

Il viaggio dentro la mostra con Marco Goldin sarà anche loccasione per un racconto e per la lettura di alcuni brani delle lettere di Van Gogh inclusi nel suo libro appena uscito, e che ha già scalato le classifiche, “Van Gogh. Lautobiografia mai scritta”, edito da La nave di Teseo. Libro che sarà oggetto, la prossima settimana, di unaltra diretta esclusiva.

 

Marco Goldin

Dal 1984 ha curato oltre 400 esposizioni. Dapprima di ambito trevigiano e veneto tra Ottocento e Novecento, poi italiano ottocentesco e novecentesco, infine europeo e americano sempre di ambito ottocentesco e novecentesco. Di tutte queste mostre ha scritto anche i rispettivi cataloghi, spesso in collaborazione con centinaia di importanti studiosi italiani e stranieri. In alcuni casi i cataloghi sono diventati interi libri scritti in forma autonoma, soprattutto a partire dal 2011, con la quadrilogia da lui dedicata ai temi del viaggio, dello sguardo, del paesaggio e della notte.

Ha ideato, co-curato e organizzato, in entrambi i casi come prima iniziativa italiana sui rispettivi argomenti, due importanti convegni internazionali di studio. Il primo nel gennaio del 2002, a Treviso, dedicato a Monet e il secondo, nell’aprile del 2008 a Brescia, dedicato alla pittura americana del XIX secolo. Curando anche la redazione degli Atti.

Dal 1988 al 1991 ha scritto recensioni e note d’arte per i quotidiani locali del gruppo Espresso“il Mattino di Padova”, “la Tribuna di Treviso”, “La Nuova Venezia”.

Dal 1991 al 1995 ha scritto recensioni e note d’arte per il quotidiano “il Giornale”, prima sotto la direzione di Indro Montanelli, poi di Vittorio Feltri.

Dal 1988 al 2002 ha diretto la Galleria Comunale di Palazzo Sarcinelli a Conegliano (Treviso), curandovi e organizzandovi 76 mostre, quasi interamente dedicate all’arte italiana del XX secolo, sia della prima che soprattutto della seconda parte.

Nel dicembre 1996 ha fondato Linea d’ombra, società che si occupa, seguendone ogni aspetto, di organizzazione di mostre sia di ambito nazionale che soprattutto internazionale.

Linea d’ombra

Nata nel dicembre del 1996 da un’idea di Marco Goldin, che ne è il direttore, Linea d’ombra, che ha la sua sede in Palazzo dei Forestieri a Treviso, si occupa dell’organizzazione di mostre d’arte. Fornisce infatti la gestione completa di una evento espositivo dal momento della progettazione fino alla sua conclusione. Unendo quindi, unica in Italia, la cura scientifica e l’organizzazione.

Pertanto, oltre alla cura diretta, effettua la redazione e la stampa dei cataloghi, con una propria sigla editoriale, il trasporto delle opere d’arte, in collaborazione con importanti operatori del settore, la loro assicurazione, l’aspetto promozionale e pubblicitario, la segreteria, l’ufficio stampa, in collaborazione con lo Studio Esseci di Padova. Si avvale della collaborazione dei migliori studiosi italiani e stranieri, che tra l’altro nei primi anni hanno fatto parte dei vari comitati scientifici e i cui saggi compaiono negli ormai numerosissimi cataloghi pubblicati.