Marcus Miller ed Enzo Avitabile: una miscela esplosiva di emozioni e ritmo

Ieri sera nell’incomparabile cornice dell’Anfiteatro di Pompei, alla presenza di circa tremila spettatori, si è esibito il bassista Marcus Miller, compositore e produttore discografico statunitense. Considerato uno dei maestri del funk per il suo personale stile esecutivo, Miller è stato soprannominato “the superman of soul”.

Il concerto è stato aperto da Enzo Avitabile, con la sua “pentarpa” e la sua “saxella”, che ha scaldato il pubblico con tre suoi brani: “Don salvatò”, “Tutt’egual song e criatur” e “Palestina”.

Prima dell’entrata in scena di Marcus Miller, fra l’altro annunciato dallo stesso Enzo Avitabile, gli spettatori sono rimasti a dir poco sorpresi nell’assistere all’allestimento in diretta degli strumenti sul palco, operazione che è durata circa un quarto d’ora. Resta inspiegabile come mai questa operazione non sia stata eseguita prima del concerto, come è di consuetudine.

Comunque, dopo questo imbarazzante momento di pausa forzata, è salito finalmente sul palco Marcus Miller con il suo inconfondibile groove, alternandosi alle corde di quattro bassi elettrici impostati su quattro diverse “voci”.

L’atmosfera, già calda dall’afa estiva, si è surriscaldata sulle note di “Power”, uno dei cavalli di battaglia di Miller. Il pubblico è stato trascinato dalle note sonorità jazz-fusion dell’eccezionale musicista vincitore, fra l’altro, di due Grammy Awards e nominato “Artista per la Pace Unesco 2013”. Il clou della serata si è vissuto stato quando è rientrato in scena Enzo Avitabile e ha duettato con il bassista newyorkese. Hanno eseguito magicamente fusi insieme alcuni brani di Avitabile, arrangiati in chiave jazz.

Attimi di vera commozione si sono avuti quando Marcus Miller ha voluto fare un omaggio all’indimenticabile Pino Daniele eseguendo “Terra mia”.

Alla fine della serata sono saliti sul palco anche i Bottari di Portico che hanno contribuito ad animare con le loro botti e le loro falci il gran finale di un concerto memorabile.