Maria Andaloro, l’ideatrice di “Posto Occupato”, al Liceo “Pietro Giannone” di Caserta

Posto occupato
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Lunedì 30 ottobre 2023 alle ore 10:30, presso l’aula magna del Liceo Classico e Scientifico “Pietro Giannone” di Caserta, si terrà un incontro con l’ideatrice della campagna nazionale “Posto Occupato“, Maria Andaloro. L’incontro è aperto a tutti.

“Posto Occupato” è una campagna di sensibilizzazione sociale, virale e gratuita contro la violenza sulle donne, partita 10 anni fa, nel 2013, da Rometta, un paese in provincia di Messina. L’iniziativa prevede l’occupazione simbolica di un posto a sedere in luoghi pubblici, come aule scolastiche, teatri e luoghi di lavoro, per ricordare tutte le donne vittime di violenza.

Bruno-Cristillo-Fotografo
Terrazza Leuciana
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L’incontro, promosso dalla Consulta regionale per la condizione della donna, sarà l’occasione per parlare di questo importante tema con gli studenti e le studentesse del liceo. Al termine dell’incontro, si terrà una cerimonia per istituire e dedicare un “Posto” all’interno dell’istituto.

All’incontro parteciperanno:

Maria Andaloro, ideatrice della campagna “Posto Occupato”
Marina Campanile, dirigente scolastica del liceo P. Giannone
Carlo Marino, sindaco di Caserta
Gennaro Oliviero, presidente del Consiglio regionale della Campania
Ilaria Perrelli, presidente della Consulta regionale per la condizione della donna
Drusilla De Nicola, associazione Spazio Donna e coordinatrice regionale dei Cav della rete D.I.R.E
Daniela Borrelli, docente del liceo P. Giannone e promotrice presso la propria scuola dell’iniziativa

L’importanza di “Posto Occupato”

La campagna “Posto Occupato” è un’iniziativa importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne. L’occupazione simbolica di un posto a sedere è un gesto semplice ma potente, che vuole ricordare che ogni donna ha il diritto di vivere una vita libera da violenze.

“Non si contano le donne che ogni giorno subiscono violenza fisica e psicologica, ma anche economica, sessuale e religiosa; tante quelle perseguitate; troppe quelle assassinate!

Leggiamo le loro storie nelle pagine di cronaca e soffriamo, ci indigniamo, ma poi dimentichiamo. Forse perché, in fondo, sono storie di donne lontane da noi.

Ma se la prossima che leggiamo fosse la storia della nostra vicina di casa, della nostra compagna di scuola, di nostra sorella, nostra madre o noi stesse?

Ogni anima violata, ogni donna abusata, ogni vita spezzata non è mai “lontana” da noi. Prendiamo quella indignazione collettiva e trasformiamola in azione concreta: occupiamo un posto a teatro, al cinema, all’università, in un parco ed ovunque si possa.

Quel posto sarà riservato per sempre ad una donna che avrebbe voluto, potuto e dovuto essere lì: sarà un segno, un monito silenzioso, voce per chi non ha più voce, che suggerisce a tutti di NON sottovalutare MAI i segnali della violenza e non voltarsi mai dall’altra parte!”

L’incontro con Maria Andaloro sarà l’occasione per conoscere meglio la campagna e riflettere su questo tema così importante.