La giornalista e attivista Mariagrazia Manna si presenta per le comunali: “Agisci per fare la differenza”

Mariagrazia Manna

Com’è ormai noto, il 3 e 4 ottobre Caserta affronterà le elezioni amministrative per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Quest’anno record di candidati, quasi 1000, oltre 30 liste e 7 i candidati aspiranti primo cittadino, sarà un’ardua competizione. E tra le numerose proposte quella della giornalista e attivista napoletana, adottata a Caserta da oltre un ventennio, Mariagrazia Manna.

La presentazione
Chi mi conosce lo sa, non ho mai voluto candidarmi, mai.
In oltre 12 anni di appassionata politica del territorio con Ciò che vedo in città, di associazionismo, battaglie comuni e interazioni con quasi tutte le realtà sane e belle di questa comunità, mi sarà stato chiesto 20 volte da tanti, amici e pure “nemici”, e nonostante in tanti credessero fosse questa la mia aspirazione, ho sempre detto no, perché non lo era.

Non mi interessava riempire, fare la quota rosa opportuna, usare “male” il mio tempo, inoltre la competizione elettorale che diventa scontro è un terreno che non mi appartiene. Non mi interessavano le beghe di palazzo, il farsi le pulci, remare contro qualcuno.
Ho sempre preferito remare “con” qualcuno, con la gente e le moltissime persone che conoscevo anno dopo anno, continuare a lavorare in questa società con gli strumenti e i mezzi che sapevo.

Non mi sentirete mai sparlare delle persone, sminuire qualcuno perché “non sta dalla mia parte”, screditare i vecchi amici che la pensano diversamente. Piuttosto mi sentirete e mi sentite sempre parlare di fare ponti, trovare punto d’incontro, bypassare i nodi e gli ostacoli.

Mi è sempre interessato “fare la differenza“, ho sempre pensato che l’apporto costruttivo ed empatico fosse anche di una sola persona può cambiare una realtà, la vita di qualcuno, di una persona come di una famiglia, come di un gruppo intero. Può CAMBIARE LE COSE.

Non è stato mai facile, una napoletana immigrata nel Comune di Caserta 25 anni fa che contributi può portare alla città? Mi sono spesso scontrata con una mentalità selettiva e scettica, ma invece l’amore per questa terra, il radicamento al territorio ma soprattutto per la comunità di persone che si era formata attorno a me mi hanno ispirata sempre giorno dopo giorno a continuare a battermi per questa piccola grande città che merita tanto di più, persone che la amano davvero e che amano le persone.

Forse per protocollo dovrei raccontarvi il mio curriculum, quello che ho fatto e quello che faccio, ma sono “purtroppo” fin troppo social e parlo molto di me su questa piattaforma, vi risparmierei questa parte, almeno per ora.

Vi dico però che questo è stato un anno di rottura, lo sapete tutti, anzi che dico, due anni… Quasi 24 mesi che hanno cambiato tutto, il sentiment delle persone e anche la percezione di ciò che è necessario e non necessario, utile e non utile, tollerabile e non tollerabile.
Piano piano ha cominciato a serpeggiare in me l’idea di dare una mano anche in altro modo, offrire il mio contributo in più forme, ma mi serviva un ambiente su misura, un luogo fatto di amici, dove sentirmi a casa.

 

Sto sempre lì a parlare dell’importanza della rete, del cerchio, della famiglia extra familiare ricordate? Ecco, mi serviva un altro anello della rete. E Speranza per Caserta è quell’anello, quella maglia della catena di idee, contenuti, relazioni che coltivo da molti anni.
Un gruppo di persone oneste per cui la politica è mestiere ma non professione, un po’ sognatori proprio come me, ma operativi sul campo. Perché per noi tra il Dire e il Fare c’è di mezzo ancora il FARE e non il mare.

Francesco Apperti e Norma Naim gli amici che il tempo ha sempre conservato in stima e affetto, e poi con loro due nuovi amici che conoscono il valore e l’importanza del rapporto umano, Emma Farina e Francesco Egido , Michele Miccolo il pasionario che mi ha travolta con idee e progetti, e tanti tanti altri che non sto qui ad elencare perché la lista sarebbe un sacco lunga, ma tutti, ognuno a modo loro, col proprio apporto, indispensabili anelli di quella catena d’amore e di lavoro così necessaria.

E tutti insieme abbiamo deciso di sostenere Romolo Vignola Sindaco . Una persona non un personaggio, un professionista preparato, un casertano vero per storia e vita, una faccia pulita per tutti coloro che già lo conoscono e per quelli che impareranno a conoscerlo.
Beh, è iniziata un’altra avventura del mio strano e arzigogolato #LifePlan, sono emozionata e pronta, quasi pronta va’. Spero mi seguirete, almeno per vedere cosa succede.

“Agisci come se quel che fai facesse la differenza. La fa.” (William James)

Intanto settembre è ricominciato e questo mese è sempre un po’ come gennaio, come il primo dell’anno, quando si mettono in agenda progetti e propositi buoni e nuovi, inizia una nuova stagione.

Per quanto mi riguarda, Ciochevedoincittà (CCVIC) non si è mai fermato, segnalazioni, informazioni e supporto al territorio, beni comuni, quartieri sempre presente per Caserta, abbiamo appena organizzato una “retata” di pulizia ai prati dell’area ex Saint Gobain, e prossimi blitz sono in programma in altri luoghi:

Così il Garcaserta, operativo quasi H24, il mio gruppo di autosostegno al femminile, contro le solitudini sociali. Ieri giornata pienissima, con un pronto soccorso ad una richiesta di aiuto che ci ha messe tutte in moto pronte a donarci perché questo fa la rete di autosostegno.

Continua anche il lavoro di interrelazione con altre realtà importantissime per il nostro territorio, colonne dell’assistenza, del sostegno e dell’inclusività, come l’ Avo Caserta e L’angelo degli Ultimi in cui i rapporti di amicizia e collaborazione sono piuttosto rapporti d’amore.

Insomma non puoi scrivere da qualche parte “voglio fare la differenza” e poi sparire dalla circolazione. Voglio esserci per la mia terra, per le mie persone, per tutti coloro a cui ho stretto la mano e ho promesso amicizia, relazione, impegno.