Mascherine anti Covid-19 per i non udenti. L’idea nata negli USA arriva anche a Caserta grazie a due volontari

Ashley Lawrence, la studentessa ventunenne americana che per prima ha avuto l'idea della mascherina per non udenti

Mascherine protettive contro il Covid 19 ma con una parte in plastica trasparente in corrispondenza della bocca, per poter mostrare un sorriso e soprattutto per leggere il labiale, cosa fondamentale per le persone non udenti.

La prima ad avere l’idea, che velocemente si è poi diffusa in tutto il mondo, è stata Ashley Lawrence, ventunenne americana che studia per diventare assistente alla comunicazione delle persone sorde alla Eastern Kentucky University.

Ashley lo ha chiamato Dhh Project (deaf and hard of hearing project), progetto per sordi ed ipoudenti. Inizialmente la studentessa americana ha realizzato in casa i primi prototipi ed ha condiviso le foto su Facebook. Le immagini hanno riscosso un interesse tale da convincere la giovanissima Ashley a lanciare il 31 marzo una raccolta fondi sulla piattaforma Go Fund Me per finanziare una piccola produzione.

Il Comune di Pietrasanta, in Toscana, è stato tra i primi enti a portare l’idea in Italia. Fino ad oggi l’amministrazione di Pietrasanta ha già distribuito 52mila mascherine a domicilio attraverso la Protezione Civile e continuerà a distribuirne gratuitamente a chi ne farà richiesta.

Tra le tante difficoltà che tutti i cittadini stanno sperimentando a causa della pandemia non si può dimenticare la sofferenza di chi, come i non udenti, deve affrontare anche la disabilità.

Mascherine per non udenti a Caserta

Per fortuna anche a Caserta c’è chi ha pensato di realizzare le mascherine inventate da Ashley, due privati cittadini a titolo di volontariato: Puccio Ianniello e Mara Antonucci. I due sono marito e moglie nonché titolari di un negozio di tessuti e tendaggi di via Tescione, appunto, a Caserta.

Puccio e Mara hanno iniziato già dall’inizio dell’emergenza Coronavirus a confezionare mascherine protettive, inizialmente di tipo normale, da distribuire gratuitamente e sono arrivati al momento a ben 1200 pezzi prodotti, come si legge sul diario Facebook di Puccio.

“Abbiamo deciso di dare il nostro piccolo contributo alla città di Caserta e non solo”, da qui è nata l’idea di realizzare anche le mascherine protettive, in particolare quelle con l’inserto trasparente che sono arrivate in seguito.

“Abbiamo però pensato che questo contributo andasse esteso a tutti, ecco che allora abbiamo realizzato sempre con Mara Antonucci queste mascherine per i non udenti, mascherine che permettono la lettura del labiale, e che aiutano quindi la comprensione delle parole. Speriamo di fare cosa gradita a chiunque ne avrà bisogno”.

Le mascherine realizzate dalla coppia casertana sono sempre lavabili e riutilizzabili ma soprattutto sempre gratuite. Puccio e Mara sono disponibili a regalarle a tutti: privati, enti pubblici e Forze dell’Ordine.

Le mascherine con l’inserto trasparente vengono realizzate solo su prenotazione perché la loro lavorazione è più complessa e richiede più tempo rispetto alle mascherine normali.

“Se non è uguale per tutti è solo un vantaggio per qualcuno. Grazie a Mara Antonucci e alla sua dedizione al lavoro e Nunzia Di Monaco” si conclude così il messaggio condiviso su Facebook da Puccio Ianniello.