Mascherine, stop all’obbligo già in mezza Europa, in Italia senza dal 15 luglio. Da lunedì addio al Coprifuoco

stop alle mascherine

Molti paesi europei hanno già scelto di far decadere l’obbligo della mascherina all’aperto, proprio questa mattina il via libera è partito dalla Francia, fatta eccezione per i casi di assembramento, e poco prima anche la Germania.

Dopo aver tolto dal 9 giugno l’obbligo di tampone per i turisti vaccinati, la Francia prosegue con l’allentamento delle misure restrittive. Questo perché “la situazione sta migliorando più rapidamente di quanto sperassimo”, ha detto il premier francese Jean Castex, precisando però che si continuerà a vigilare.

L’Italia invece prende tempo e sta pensando di rimandare al 15 luglio la decisione definitiva. Si potrà circolare senza mascherine dunque ma con l’onere di portarla sempre con sè ed utilizzarla all’occorrenza e negli ambienti chiusi. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri alcune settimane fa ha detto che con il 50% delle persone vaccinate si potrà pensare a togliere l’obbligo di mascherina all’aperto.

In realtà la situazione Covid e vaccini in Francia non è nettamente migliore rispetto all’Italia, tale da giustificare l’abbandono della mascherina all’aperto. Nell’ultimo mese infatti il numero di casi Covid-19 in Francia è crollato passando da 14.386 a 3.500 al giorno, con un tasso di positività all’1,5%. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 76. Ad oggi sono state somministrate più di 46 milioni di dosi di vaccino, e le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono poco più di 15 milioni e mezzo.

In Italia la situazione epidemiologica è ugualmente in miglioramento, al 15 giugno sono stati registrati solo 1.253 nuovi casi al giorno su circa 212mila tamponi effettuati, con un tasso di positività allo 0,6%. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 63. L’Italia ha inoltre somministrato circa 3 milioni in meno di dosi rispetto alla Francia, e in totale ad oggi sono 14.467.292 le persone che hanno ricevuto prima e seconda dose.

Non tutti però sono d’accordissimo sullo stop all’obbligo: Secondo Stefano Vella, epidemiologo ed ex presidente dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, la mascherina va portata all’aperto e non bisogna togliere l’obbligo in quanto c’è il rischio che nessuno la indossi più.

Intanto nel nostro Paese da lunedì 21 giugno addio al coprifuoco, saremo tutti in bianco, tranne la Valle d’Aosta. La decisione in anticipo rispetto a fine mese come precedentemente previsto. Ma restano le restrizioni nelle zone della movida, “serve ancora grandissima attenzione e lavoro costante da tutti i punti di vista per essere attrezzati e organizzati in una fase che è ancora di battaglia aperta“, ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza.

E sulla questione delle mascherine vedremo la Campania come si comporterà, secondo il governatore Vincenzo De Luca, una delle ultime dichiarazioni di fine maggio parlava di necessità di contagio azzerato: “O scatteranno ordinanze in Campania”.

Sarei molto preoccupato se scattasse la logica della ricreazione –  diceva De Luca – Dio non voglia, ci ritroviamo a fine settembre con una ripresa del contagio“.

Portare la mascherina è un piccolo sacrificio rispetto alla chiusura di interi settori economici e, quindi, credo che dovremo indossarla anche quando il contagio sarà quasi azzerato. Noi ci muoveremo in questa direzione e adotteremo ordinanze di rigore per quello che riguarda comportamenti che non sono sconvolgenti per la vita delle persone, almeno all’esterno”.