Maturità 2020: cosa dovranno affrontare i maturandi di quest’anno? Iniziativa del Giannone di Caserta

Maturità 2020

L’emergenza sanitaria che a partire da marzo ha bloccato il nostro Paese e che ha costretto milioni di studenti a seguire le lezioni da casa, modificando completamente il modo di intendere e vivere la realtà scolastica, influenzerà inevitabilmente anche uno degli eventi più importanti del percorso scolastico di molti ragazzi italiani.

L’ esame di maturità di questo travagliato 2020 sarà, infatti, obbligatoriamente differente.

Per la prima volta sono stati ammessi agli esami anche studenti con insufficienze che si ritroveranno dinanzi ad una commissione formata da soli membri interni, eccezion fatta per il presidente.

L’esame (che in molti hanno definito eccessivamente semplificato) prevederà esclusivamente un colloquio orale che presenta, però, una serie di notevoli difficoltà per i maturandi.

Saranno oggetto del colloquio, articolato in cinque fasi, oltre tutti i programmi svolti durante l’anno, anche la presentazione di un elaborato riguardante le discipline della seconda prova scritta, l’analisi di un testo di letteratura italiana tra quelli studiati nel corso dell’anno in sostituzione della prima prova scritta, una riflessione relativa alle esperienze di Percorsi per Competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro) e una discussione in merito alle conoscenze e competenze di  Cittadinanza e Costituzione.

Si tratta pertanto di un esame complesso e completo che durerà circa 60 minuti per ogni studente.

Vigenti e rigorose sono, inoltre, le norme di distanziamento sociale che prevedono una distanza minima di due metri, mascherina  (che i maturandi potranno abbassare solo durante il colloquio) e l’utilizzo gel disinfettanti e, per evitare assembramenti, per ogni maturando non potrà essere presente più di un accompagnatore e gli studenti non potranno presentarsi prima di 15 minuti dal proprio orale, lasciando l’edificio scolastico appena terminato il colloquio.

Insomma un’ulteriore prova da affrontare per i maturandi di quest’anno che, dopo aver dovuto rinunciare agli indimenticabili ultimi mesi tra i banchi di scuola della loro vita,  non potranno trovare conforto e sostegno nella vicinanza “fisica” del gruppo classe e di tutti i compagni.

I maturandi, però, non sono stati lasciati soli. Moltissime, infatti, sono state le iniziative di studenti di altri anni che hanno voluto incoraggiare “virtualmente” gli sfortunati colleghi e proprio così, alcune classi del quarto anno del liceo “Pietro Giannone” di Caserta  hanno augurato un grandissimo in bocca al lupo ai ragazzi che tra qualche giorno affronteranno gli esami, realizzando per loro un meraviglioso video di incoraggiamento.