McDonald’s, Russia andata e ritorno

Mc Donald's, Russia andata e ritorno

Il 31 Gennaio 1990 a Mosca si inaugurava il primo McDonald’s della storia russa. La grande innovazione era caratterizzata da fatto che tutti i paesi dell’ex URSS erano sempre stati chiusi rispetto alle innovazioni provenienti dall’Occidente, quindi l’apertura del Mc, il luogo più frequentato dai giovani in America, costituiva uno scandalo; ma lo era ancora di più l’introduzione del “fast food” un pasto veloce, accessibile in qualsiasi momento e poco costoso.

Il Mc sembrò quasi rappresentare la tregua dalle avversità causate dalla guerra fredda, tra un paese capitalista e uno comunista. Fu proprio il gusto di un Big Mac accompagnato da un bicchiere di Coca-Cola a mettere “pace” tra i due paesi.

Il Mc fu aperto in Piazza Pushkin, la più frequentata di Mosca; questa novità tuttavia destò non poche perplessità, tanto che un commentatore, Stanislav Kondrashev scriveva su Izvestia che “nel giro di 6 mesi i dirigenti del Mc sarebbero stati portati via in elicottero“.

A distanza di 32 anni è cambiato qualcosa? Purtroppo si. In seguito all’invasione dell’Ucraina, i McDonald’s presenti a Mosca e in tutta la Russia hanno chiuso, come forma di protesta contro la guerra.

Il Sindaco di Mosca ha annunciato che al posto dei 250 Mc, saranno aperti nuovi locali con prodotti russi al 99%. Sarà questo l’ennesimo segno di un ritorno ad una possibile divisione tra russi e americani?